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Rivista giuridica di urbanistica ed edilizia. ISSN 2498-9916 Direttori: Avv. Francesco Barchielli e Avv. Ilaria Mannelli
Regione Lazio Vincolo paesaggistico

Il Lazio è la prima Regione a siglare un accordo con il Ministero dei beni culturali per la definizione delle pratiche di condono ambientale ordinario

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Urbanistica Italiana Rivista giuridica di urbanistica ed edilizia · ISSN 2498-9916

Il Lazio è la prima Regione a siglare un accordo con il Ministero dei beni culturali per la definizione delle pratiche di condono ambientale ordinario

Sanatoria Ambientale ex art. 167 del D.lgs 42 del 2004 · francesco · 2 febbraio 2008

Premassima

Il Lazio è la prima Regione a siglare un accordo con il Ministero dei beni culturali per la definizione delle pratiche di condono ambientale ordinario

Testo integrale

L’art. 167 del D.Lgs. 42/2004 ‘‘Codice dei beni culturali e del paesaggio, come modificato a seguito della Legge 308/2004, prevede una forma di sanatoria a regime di alcuni interventi ‘‘minori”’ eseguiti su immobili vincolati, in assenza o in difformità dalla autorizzazione paesaggistica (commi 4 e ss.).

In particolare possono essere sanate le seguenti fattispecie:
- lavori, realizzati in assenza o in difformità dall’autorizzazione paesaggistica, che non abbiano determinato creazione di superfici utili o volumi ovvero aumento di quelli legittimamente realizzati;
- lavori nell’ambito dei quali siano stati impiegati materiali diversi da quelli indicati nell’autorizzazione paesaggistica;
- lavori configurabili quali interventi di manutenzione ordinaria o straordinaria.

La sanatoria è subordinata al pagamento di una somma equivalente al maggior importo fra il danno arrecato e il profitto conseguito mediante la trasgressione.

Poiché l’art. 167 non specifica le fasi procedurali e non dispone nulla in ordine alla documentazione necessaria alla istruttoria delle pratiche, il Ministero dei beni culturali e la Regione Lazio hanno stipulato un Protocollo d’intesa in cui vengono trattati alcuni aspetti, quali:
- definizione di lavori, superfici utili e volumi e conseguente individuazione delle tipologie di interventi ammessi ad accertamento di compatibilità paesaggistica ordinario;
- criteri uniformi in ordine alla procedura e alla documentazione da allegare alla domanda;
- modalità di determinazione della sanzione pecuniaria relativa al danno arrecato e al profitto conseguito per effetto della trasgressione.

Il Lazio quindi è la prima Regione a siglare un accordo con il Ministero dei beni culturali per la definizione delle pratiche di condono ambientale ordinario. Peraltro, la Regione e il Ministero intendono stipulare anche un altro Protocollo relativo questa volta al condono ambientale straordinario di cui all’art. 1, commi 37 - 39 della Legge 308/2004.

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