Martini: "Il governo non rispetta l'autonomia delle Regioni.
Premassima
a) Martini: "Il governo non rispetta l'autonomia delle Regioni.
b) Siamo pronti a affrontare questa battaglia, certi di aver agito nel rispetto della Costituzione"
Testo integrale
In attesa di conoscere le motivazioni dell'impugnazione, il presidente della Toscana ha manifestato piena certezza nella legittimità della normativa regionale: "La nostra legge accoglie pienamente quanto stabilito dalla sentenza della Corte Costituzionale, fissando limiti quantitativi e oneri finanziari del condono nell'ambito dell'autonomia amministrativa che, secondo la stessa sentenza, spetta alle Regioni. Con la sua decisione il governo tende a ledere un diritto a noi riconosciuto". "L'obiettivo che abbiamo perseguito con la nostra normativa - ha proseguito Martini - è quello di sanare piccoli abusi di necessità all'interno di una logica basata sulla difesa del territorio. E' la difesa del territorio che a noi sta particolarmente a cuore. Il governo invece ha considerato e continua a considerare il condono un semplice strumento per far cassa. E' una logica che noi vogliamo contrastare: i problemi di bilancio dello Stato non si risolvono con il condono". "Quanto avvenuto oggi - conclude Martini - dimostra che non siamo certo noi, come qualcuno dice, a avere pregiudizi d'azione nei confronti del governo. I fatti dicono il contrario: pensiamo alla vicenda dello Statuto, a quella delle nomine nei parchi nazionali e ora al condono: il pregiudizio viene invece dal governo che non individua terreni di dialogo con noi".
Il Presidente ha infine annunciato che la Regione Toscana fisserà la strategia di difesa di concerto con l'Emilia Romagna, l'altra Regione cui è stata impugnata la normativa relativa al condono.
Massimo Orlandi
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