Sarà individuata una fascia di non obbligo dell'autorizzazione
Premassima
Sarà individuata una fascia di non obbligo dell'autorizzazione
Testo integrale
L' Associazione aveva contestato, tanto da ricorrere al TAR, che tale obbligo fosse esteso a tutti gli studi odontoiatrici, affermando che la legge Bindi (da cui trae origine la normativa toscana) lo prevedeva solo per quelli ove si svolgono pratiche particolarmente complesse. Negli incontri si è convenuto di individuare quelle pratiche per le quali l'autorizzazione rimarrà necessaria e quelle, invece, per le quali potrà essere esclusa. Le parti si sono entrambe dichiarate disponibili a chiedere uno slittamento dell'udienza del 23 febbraio, auspicando addirittura l'annullamento dei ricorsi in caso di esito positivo e riscontro deliberativo alle modifiche suggerite. Al contempo verrà fissata un'ulteriore proroga alla scadenza per la presentazione della domanda di autorizzazione, da parte degli studi già in esercizio.
Susanna Cressati
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