Sull'inclusione “tal quale” di piani attuativi in parte ineseguiti all'interno dei nuovi strumenti urbanistici comunali.
Premassima
a) Sull'inclusione “tal quale” di piani attuativi in parte ineseguiti all'interno dei nuovi strumenti urbanistici comunali.
b) Sulla c.d. “monetizzazione” delle aree a standard carenti quale prassi derogatoria del principio affermato dall'art. 12 del DPR n. 380 del 2001.
c) Gli spazi a verde pubblico debbono essere funzionali e non ricavati in maniera fantasiosa tanto per adeguarsi formalmente al D.M. n. 1444/1968.
d) Il proprietario di un lotto edificato può sempre sfruttare la potenzialità edificatoria residua.
e) Come è noto, nello sviluppo urbanistico delle zone di completamento e di espansione le opere di urbanizzazione indispensabili sono le strade, perché è proprio il percorso viario a dare una fisionomia ad un comparto edificatorio ed a definire l'ordine e l'armonia dello sviluppo urbano. [F] Sui casi in cui l'abbattimento di un edificio integra un'attività edilizia che certamente rientra nella nozione di inizio lavori. [G] Sulla natura della DIA è in corso da anni un accesso dibattito che dovrebbe trovare soluzione nella imminente decisione dell'Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato
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