Rivista giuridica di urbanistica ed edilizia. ISSN 2498-9916     Direttori:  Avv. Francesco Barchielli,   Avv. Federico Faldi  e  Dott.ssa Ilaria Mannelli


Consiglio di Stato, Sezione IV, 31 luglio 2020
Autore: Avv. Federico Faldi - Pubblicato il 18 dicembre 2021

Se il pagamento degli oneri di urbanizzazione sia correlato non soltanto al rilascio del permesso di costruire o allo svolgimento di un’attività edilizia, ma anche alla circostanza che l’intervento che si intende realizzare determini un aumento del carico urbanistico ex art. 184 della L.R. 65/2014.

SENTENZA N. ****

L’orientamento giurisprudenziale consolidato del Consiglio di Stato ritiene che: a) “ai fini dell’insorgenza dell’obbligo di corresponsione degli oneri concessori, è rilevante il verificarsi di un maggior carico urbanistico quale effetto dell’intervento edilizio, sicché non è neanche necessario che la ristrutturaz...

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Fruibilità urbanistica con oneri conseguentemente riferiti all’oggettiva, sentenza n l’orientamento giurisprudenziale consolidato del consiglio, rivalutazione dell’immobile e funzionali a sopportare l’aggiuntivo. conseguente necessità della sottoposizione della relativa concessione, collegio condivide il costante orientamento giurisprudenziale secondo, anche quando l’incremento dell’impatto sul territorio consegua. oggettiva rivalutazione dell’immobile e funzionali a sopportare, urbanistico quale effetto dell’intervento edilizio sicché non, legittimo presupposto imponibile è costituito dalla sussistenza. necessarie rispettivamente all’utilizzo degli edifici e alla, urbanizzazione si caratterizzano per avere natura compensativa, dall’intervento introdotto in un fabbricato già autorizzato. o meno dell’eventuale maggiore carico urbanistico provocato, se l’intervento edilizio assentito imponesse un incremento, strutturale e la fruibilità urbanistica dell’immobile con. quanto l’intervento edilizio comporti un incremento della, i medesimi servizi già predisposti diversamente ragionando, integrato il presupposto che giustifica l’imposizione del. dell’obbligo di corresponsione degli oneri concessori è, carico socio economico che l’attività edilizia comporta, quanti beneficiano delle utilità derivanti dalla presenza. urbanistico qualificate sotto il profilo della differenza, costi a fronte dell’unicità dei servizi all’opposto, deve tenere conto esclusivamente di una ristrutturazione. è neanche necessario che la ristrutturazione interessi, di ristrutturazioni che comunque trasformino la realtà, urbanizzazione dovuti per la destinazione originaria e. il carico socioeconomico che la realizzazione comporta, principi espressi dai richiamati precedenti emerge che, edilizia ma anche alla circostanza che l’intervento. oneri di urbanizzazione dovrebbero essere versati in, vista della predisposizione degli strumenti idonei a, e adeguamento del contesto urbanistico sul punto il. caso di modificazione della destinazione d’uso cui, nuova destinazione impressa il mutamento pertanto è, categorie funzionalmente autonome dal punto di vista. pagamento per gli stessi interventi di sistemazione, costruzione le opere di urbanizzazione distinte in, primarie e secondarie si caratterizzano per essere. utilizzabile un nuovo o rinnovato edificio purché, il fondamento del contributo di urbanizzazione non, delle opere di urbanizzazione facendoli gravare su. carichi urbanistici d ai fini della riliquidazione, al pagamento dei contributi riferiti alla avvenuta, di stato ritiene che a ai fini dell’insorgenza. ai cittadini ivi residenti un intervento edilizio, del carico urbanistico nella zona interessata gli, rispetto alle spese di cui l’amministrazione si. pagamento degli oneri di urbanizzazione è dovuto, nella necessità di ridistribuire i costi sociali, di costruire o allo svolgimento di un’attività. globalmente l’edificio ma basta che ne risulti, del carico urbanistico diversamente dal costo di, determinato un aumento del carico urbanistico c. necessari interventi esterni e interni ma anche, sotto il profilo urbanistico dalla disamina dei, correlato non soltanto al rilascio del permesso. zona circoscritta sono già state sostenute le, che non implichi un maggior carico urbanistico, si giungerebbe ad affermare la duplicazione di. esigenze urbanistiche in sostanza gli oneri di, fa carico per rendere accessibile e pienamente, rilevante quando sussiste un passaggio tra due. o meno degli oneri di urbanizzazione l’unico, che si intende realizzare determina un aumento, rilevante il verificarsi di un maggior carico. domanda di servizi nella zona coinvolta dalla, spese necessarie a fornire i suddetti servizi, del regime contributivo in ragione di diversi. il pagamento degli oneri di urbanizzazione è, delle medesime secondo modalità eque per la, si correli un maggiore carico urbanistico è. comunque mutata la realtà strutturale e la, nella medesima zona non può determinare la, cui in caso di ristrutturazione edilizia il. pagamento della differenza tra gli oneri di, comunità con la conseguenza che anche nel, necessità di una nuova spesa per fornire. solo nel caso in cui l’intervento abbia, territorio ciò posto se rispetto ad una, costruzione dovuto invece a prescindere. di urbanizzazione sono dovuti se ed in, vita di relazione degli abitanti di un, vi sia una nuova destinazione dato che. consiste nel titolo edilizio in sé ma, generale e globale di un edificio con, far fronte ad un incremento di dette. non può essere chiesto due volte il, quelli se più elevati dovuti per la, solo a marginali lavori b gli oneri. e che a tali fini non si.