Rifiuti, discariche ed inceneritori
428 articoli su questo argomento.
T.A.R. Emilia BO
Rifiuti, discariche ed inceneritori
Attività produttiva e titoli edilizi
Riservato agli abbonati
“Varianti di salvaguardia”: sulla legittimità, o meno, del divieto indiscriminato di determinate tipologie di attività produttive sull'intero territorio comunale, con particolare riferimento alla scelta di vietare nuovi insediamenti legati alle attività di recupero e stoccaggio dei rifiuti
T.A.R. Emilia Romagna Bologna, Sezione II, 30 luglio 2015
Sulla distinzione tra gli impianti di smaltimento o trattamento di rifiuti a mezzo incenerimento e gli impianti di utilizzo dei rifiuti al fine di produrre energia rinnovabile, o di coincenerimento.
Altre questioni
- Sull'“adeguatezza” dell'altezza dei camini degli impianti di incenerimento e coincenerimento dedicati all'emissione degli effluenti gassosi per la efficace dispersione degli stessi nell'atmosfera.
- e altre 1 questioni
T.A.R. Campania Napoli, Sezione I, 22 luglio 2015
T.A.R. Lombardia BS
Rifiuti, discariche ed inceneritori
Valutazione di impatto ambientale e AIA
Riservato agli abbonati
Sul rapporto tra VIA e autorizzazione integrata ambientale (AIA).
Altre questioni
- Sulla doppia qualificazione dell'amianto, come rifiuto pericoloso in natura, e come rifiuto non pericoloso quanto viene impedita la dispersione delle fibre.
- e altre 1 questioni
T.A.R. Lombardia, Brescia, Sezione I, 29 luglio 2015
Sui ricorsi in materia di interdittiva antimafia, con riferimento all'impresa che svolge come attività prevalente lo "smaltimento rifiuti liquidi e solidi industriali, esportazione degli stessi, la loro sanificazione e il loro disinquinamento, autotrasporto degli stessi in conto proprio e in conto terzi, fornitura e vendita di ogni materiale per il loro confezionamento"
T.A.R. Toscana, Sezione I, 13 luglio 2015
La disciplina dello spandimento dei fanghi può essere ricondotta alla disciplina dei rifiuti?
Altre questioni
- Sul rilievo che la finalità di tutela ambientale assume con riferimento alla disciplina normativa introdotta con il decreto legislativo n. 99 del 27 gennaio 1992.
- e altre 1 questioni
Consiglio di Stato, Sezione IV, 16 giugno 2015
Sul dilavamento di rifiuti interrati come danno permanente: la disciplina applicabile
T.A.R. Friuli Venezia Giulia, Sezione Prima, 18 maggio 2015
Può una società che svolge attività di recupero rifiuti in procedura semplificata, avvalersi della facoltà derogatoria prevista dal comma 3 dell'art. 3 (sulla “Autorizzazione unica ambientale”) del d. P. R. 59/2013 (“È fatta comunque salva la facoltà dei gestori degli impianti di non avvalersi dell'autorizzazione unica ambientale nel caso in cui si tratti di attività soggette ,…
T.A.R. Campania, Salerno, Sezione I, 11 maggio 2015
Sulla eccezionalità della disciplina sulle terre e rocce da scavo: l'onere della prova circa la sussistenza delle condizioni di legge per la sua applicazione
Corte di Cassazione, Sezione III-Penale, 17 aprile 2015
Sulle competenze legislative e regolamentari delle regioni in materia di utilizzazione dei fanghi in agricoltura: con particolare attenzione alla legittimità della previsione regolamentare intesa alla conservazione e valorizzazione del particolare pregio del paesaggio rurale toscano con cui è stato fissato il limite del 3% della superficie tutelata,…
T.A.R. Toscana, Sezione II, 20 aprile 2015
T.A.R. Lombardia MI
Inquinamento in genere
Rifiuti, discariche ed inceneritori
Riservato agli abbonati
Sull'individuazione del soggetto gravato dall'obbligo a provvedere alla messa in sicurezza e all'eventuale bonifica del sito inquinato: chiara distinzione operata dal legislatore nel Titolo V della Parte IV, del d.lgs. n. 152/2006 (artt. da 239 a 253), tra la figura del responsabile dell'inquinamento e quella del proprietario del sito
T.A.R. Lombardia Milano, Sezione IV, 15 aprile 2015
Sul particolare regime delle matrici “materiali di riporto”, alla luce della modifica dell'art. 240 comma 1 lett. a) del Codice dell'ambiente, ad opera del d.l. 2/2012
T.A.R. Toscana, Sezione II, 7 aprile 2015
T.A.R. Lombardia BS
Ambiente e legittimazione a ricorrere
Rifiuti, discariche ed inceneritori
Riservato agli abbonati
Sul problema degli inquinanti: per il principio di precauzione, può essere ragionevole applicare alle biomasse diverse dai i valori di emissione previsti per il coincenerimento dal Dlgs. 11 maggio 2005 n. 133 (Attuazione della direttiva 2000/76/CE, in materia di incenerimento dei rifiuti)
T.A.R. Lombardia Brescia, Sezione I, 8 aprile 2015
Sulla nozione di «trattamento» di cui all'articolo 2, lettera h), della direttiva 1999/31, ed in particolare sulla possibilità o meno di sussumere in tale categoria la attività di tritovagliatura
T.A.R. Abruzzo L'Aquila, Sezione I, 26 marzo 2015
Sulla conferenza di servizi di cui all'art. 208 d.lgs. 152/2006 in materia di impianti di smaltimento e recupero di rifiuti
T.A.R. Calabria Catanzaro, Sezione I, 23 marzo 2015
Sul sesto comma dell'art. 208 del D.L. vo 3 aprile 2006, n. 152 e sulla possibilità di collocare l'impianto da realizzare in zone diverse da quelle industriali
T.A.R. Campania Napoli, Sezione V, 23 marzo 2015
Sulla sufficienza o meno, ai fini dell'adozione di ordinanze “ambientali”, della qualifica di detentore, possessore o di mero proprietario.
Altre questioni
- Sull'ampliamento del contenuto del dovere di diligenza da esigersi nei confronti del proprietario dell'area interessata ovvero di coloro che ne hanno il possesso o la mera detenzione (derivante anche dal possesso delle chiavi di accesso alla predetta area): estensione delle ipotesi di negligenza tali da integrare una culpa in omittendo.
- e altre 1 questioni
T.A.R. Campania Napoli, Sezione V, 23 marzo 2015
Consiglio di Stato
Rifiuti, discariche ed inceneritori
Valutazione di impatto ambientale e AIA
Riservato agli abbonati
Sulla legittimazione attiva dei soggetti che si trovano nelle vicinanze di un impianto di recupero o trattamento di rifiuti.
Altre questioni
- Sui limiti del sindacato di legittimità sul giudizio di valutazione d'impatto ambientale
Consiglio di Stato, Sezione V, 23 marzo 2015
Sulla configurabilità del reato di attività di gestione di rifiuti non autorizzata in presenza di un'attività di frammentazione o macinatura di terre e rocce da scavo
Corte di Cassazione, Sezione III Penale, 12 marzo 2015
Sulla imputabilità del reato di gestione non autorizzata di rifiuti al proprietario che conceda in locazione un terreno a terzi per svolgervi un'attività di smaltimento di rifiuti
Corte di Cassazione, Sezione III Penale, 24 febbraio 2015
Sulla possibilità che, con riguardo ad esigenze di tutela ambientale, la responsabilità di chi è titolare di diritti reali o personali di godimento su un'immobile, si manifesti in forma omissiva: sulla possibilità di configurare una ipotesi di responsabilità di tipo oggettivo o paraoggettivo.
Altre questioni
- Sull'incidenza ai fini della responsabilità del proprietario dell'omissione della due diligence ambientale
T.A.R. Marche, Sezione I, 6 marzo 2015
Sugli effetti che la natura di illecito permanente del fatto contestato (attività di discarica abusiva) determina con riferimento alla successione delle leggi amministrative
Consiglio di Stato, Sezione VI, 5 marzo 2015
Sugli ordini di smaltimento dei rifiuti abbandonati in un fondo indiscriminatamente rivolti al proprietario.
Altre questioni
- Sull'elemento soggettivo della responsabilità dell'«autore» dell'inquinamento
Consiglio di Stato, Sezione V, 23 febbraio 2015
T.A.R. Campania NA
Inquinamento in genere
Rifiuti, discariche ed inceneritori
Riservato agli abbonati
Sul “coinvolgimento”, in funzione preventiva e precauzionale, dei proprietari e/o utilizzatori a qualsiasi titolo, delle aree oggetto di fenomeni di (potenziale) contaminazione
T.A.R. Campania Napoli, Sezione V, 18 febbraio 2015
T.A.R. Campania NA
Ambiente e legittimazione a ricorrere
Ordinanze contingibili ed urgenti
Riservato agli abbonati
Sulla legittimità delle ordinanze sindacali c.d. miste in materia ambientale.
Altre questioni
- Sulla responsabilità del proprietario dell'area ove si è verificato l'abbandono ed il deposito incontrollato di rifiuti
T.A.R. Campania Napoli, Sezione V, 18 febbraio 2015
T.A.R. Piemonte
Rifiuti, discariche ed inceneritori
Procedimento amministrativo
Riservato agli abbonati
Sull'autorizzazione unica per i nuovi impianti di smaltimento e di recupero dei rifiuti di cui all'art. 208 comma 6 del d.lgs. 152/2006.
Altre questioni
- Sulla pubblica utilità della discarica realizzata per iniziativa privata.
- e altre 1 questioni
T.A.R. Piemonte, Sezione I, 18 febbraio 2015
Sull'apparato istruttorio e motivazionale necessario ai fini della legittimità dell'adozione di misure di contenimento fisico in materia di bonifica
T.A.R. Toscana, Sezione II, 3 febbraio 2015
Sulla possibilità che una previsione dello strumento urbanistico comporti ad un tempo sia un vincolo preordinato all'esproprio, sia la conformazione della proprietà privata.
Altre questioni
- Sulla sussunzione di un'area, ai fini della verifica dei limiti riguardanti le sostanze inquinanti, nella categoria di “verde pubblico o privato” ovvero in quella di “area commerciale o industriale”
Consiglio di Stato, Sezione V, 10 febbraio 2015
Sugli obblighi di vigilanza e custodia che possono essere richiesti al proprietario al fine di evitare che altri abbandonino rifiuti sul suo terreno
T.A.R. Toscana, Sezione II, 19 gennaio 2015