A quali condizioni la violazione del principio di corrispondenza tra chiesto e pronunciato può configurare un errore di fatto revocatorio, legittimando il ricorso per revocazione ai sensi degli artt. 106 c.p.a. e 395, n. 4, c.p.c.?
Premassima
A quali condizioni la violazione del principio di corrispondenza tra chiesto e pronunciato può configurare un errore di fatto revocatorio, legittimando il ricorso per revocazione ai sensi degli artt. 106 c.p.a. e 395, n. 4, c.p.c.?
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