E' inammissibile il cumulo alla domanda di accertamento dell'illegittimità del silenzio rifiuto e della domanda di annullamento delle deliberazioni, non potendosi introdurre due distinti mezzi, disciplinati da differenti riti.
Premassima
a) E' inammissibile il cumulo alla domanda di accertamento dell'illegittimità del silenzio rifiuto e della domanda di annullamento delle deliberazioni, non potendosi introdurre due distinti mezzi, disciplinati da differenti riti.
b) Il c.d. “preavviso di diniego” assume natura di atto non provvedimentale, privo di carattere lesivo, non autonomamente impugnabile.
c) Sulla possibilità da parte della Giunta di attribuirsi la competenza a deliberare l'alienazione del diritto di proprietà o la costituzione del diritto di superficie in favore di terzi, ove nel bilancio di previsione annuale o pluriennale l'organo consiliare ne contempli la relativa entrata unitamente agli elementi essenziali del contratto.
d) L'art. 10-bis esprime l'intenzione di stimolare soluzioni anche consensuali, ove possibile, circa l'esercizio del potere, ivi naturalmente compresa la conclusione di accordi integrativi o sostitutivi del provvedimento ai sensi dell'art. 11 l. 241/90.
e) Sulla non corrispondenza contenutistica tra il preavviso di diniego e il provvedimento negativo. [F] Anche nelle trattative per la formazione di accordi sul contenuto del provvedimento ai sensi dell'art 11 L. 241/90 è configurabile una responsabilità precontrattuale dell'Amministrazione
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