Sanzioni edilizie per abusi
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La possibilità di sostituire la demolizione con la sanzione pecuniaria - disciplinata, con riferimento alle opere eseguite in parziale difformità dal titolo edificatorio, dall'art. 34 comma 2, d.P.R. n. 380 del 2001 - viene valutata dall'Amministrazione soltanto in un secondo momento, successivo ed autonomo rispetto all'atto di diffida a demolire
T.A.R. Molise, Sezione I, 17 febbraio 2012
Sull'orientamento giurisprudenziale secondo il quale, ove sia decorso un notevole lasso di tempo dalla commissione dell'abuso edilizio, l'Amministrazione è tenuta a specificare la sussistenza dell'interesse pubblico alla eliminazione dell'opera realizzata o addirittura ad indicare le ragioni della sua prolungata inerzia
T.A.R. Campania Napoli, Sezione IV, 14 febbraio 2012
T.A.R. Sicilia CT
Sanzioni edilizie per abusi
L'acquisizione al patrimonio comunale, dunque, si verifica ope legis ed automaticamente, spirato il termine assegnato per la demolizione dell'opera abusiva
T.A.R. Sicilia Catania, Sezione III, 8 febbraio 2012
Sui casi in cui le diverse opere l'una funzionale all'altra devono essere ricondotte ad un unico abuso edilizio
T.A.R. Piemonte, Sezione II, 3 febbraio 2012
Il provvedimento di fiscalizzazione dell'illecito edilizio non equivale ad una sanatoria
T.A.R. Campania Napoli, Sezione VIII, 26 gennaio 2012
Non incombe a carico del Comune l'onere della previa individuazione dell'effettivo proprietario dell'area, atteso che l'ordinanza di demolizione, per giurisprudenza consolidata nella materia, può essere legittimamente notificata anche esclusivamente all'autore materiale dell'abuso
T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, 27 gennaio 2012
T.A.R. Campania NA
Sanzioni edilizie per abusi
Sui casi in cui la posizione del proprietario può ritenersi neutra rispetto alle sanzioni per abusi edilizi e, segnatamente, rispetto all'acquisizione gratuita al patrimonio comunale dell'area di sedime sulla quale insiste il bene
T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, 23 gennaio 2012
T.A.R. Campania NA
Sanzioni edilizie per abusi
L'acquisizione gratuita al patrimonio comunale delle opere abusive è atto dovuto, senza alcun contenuto discrezionale, avente natura meramente dichiarativa, subordinato unicamente all'accertamento dell'inottemperanza
T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, 20 gennaio 2012
Il provvedimento con il quale si dispone appunto l'archiviazione di un procedimento sanzionatorio in materia edilizia ha la valenza di un vero provvedimento negativo impugnabile
T.A.R. Lombardia Brescia, Sezione I, 16 gennaio 2012
Sull'ordinanza di demolizione emessa in relazione ad un immobile realizzato sul demanio marittimo in data antecedente al settembre 1967
T.A.R. Campania Napoli, Sezione III, 16 gennaio 2012
Sulla differenza tra la confisca urbanistica per lottizzazione abusiva rispetto alla confisca di cui all'art. 240, comma 2, n. 2, del codice penale
T.A.R. Puglia Bari, Sezione II, 12 gennaio 2012
Sulla duplice fase del procedimento di irrogazione delle sanzioni per ristrutturazione edilizia senza titolo
T.A.R. Lazio Roma, Sezione I Quater, 14 gennaio 2012
L'ingiunzione di demolizione costituisce la prima ed obbligatoria fase del procedimento repressivo, mentre il giudizio sintetico-valutativo, di natura discrezionale, circa la rilevanza dell'abuso e la possibilità di sostituire la demolizione con la sanzione pecuniaria può essere effettuato soltanto in un secondo momento
T.A.R. Lazio Roma, Sezione I Quater, 28 dicembre 2011
Il potere di ordinare la demolizione (o, come nella fattispecie in esame, il ripristino dello stato dei luoghi) attribuito al giudice, pur essendo di natura amministrativa, è perciò rivolto al ripristino del bene protetto in virtù di un interesse (anche di prevenzione) correlato all'esercizio della potestà di giustizia e non gli è conferito, di conseguenza,…
T.A.R. Campania Napoli, Sezione III, 20 dicembre 2011
La verifica circa la possibilità della sola demolizione della parte difforme dell'opera, ovvero la scelta tra la sanzione demolitoria e quella pecuniaria, non possono essere assunte dal Comune senza una specifica istruttoria tecnica ed amministrativa sul punto
T.A.R. Friuli Venezia Giulia, Sezione I, 24 febbraio 2011
Il decorso del termine assegnato all'Amministrazione per l'adozione dei provvedimenti inibitori non comporta che l'attività del privato, se difforme dal paradigma normativo, possa considerarsi lecitamente effettuata.
Altre questioni
- L'annullamento di titoli abilitativi preordinato alla repressione degli abusi edilizi è espressione di attività strettamente vincolata, non soggetta a termini potendo intervenire anche a notevole distanza di tempo
T.A.R. Puglia Bari, Sezione III, 15 dicembre 2011
T.A.R. Campania NA
Sanzioni edilizie per abusi
L'acquisizione gratuita al patrimonio comunale dell'area sulla quale insiste l'opera abusiva non opera nei confronti del proprietario dell'area solo laddove questi dimostri, in modo inequivocabile, la sua completa estraneità al compimento dell'opera abusiva
T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, 11 novembre 2011
Sul valore del verbale redatto e sottoscritto dagli agenti della Polizia Comunale a seguito di sopralluogo, attestante l'esistenza di manufatti abusivamente realizzati su terreno di proprietà privata
T.A.R. Campania Napoli, Sezione IV, 14 novembre 2011
Sul termine entro cui il Comune - dopo l'emissione dell'ordinanza di sospensione dei lavori abusivi - deve emanare i provvedimenti definitivi diretti a reprimere l'abuso edilizio accertato
T.A.R. Lazio Roma, Sezione I Quater, 8 novembre 2011
Sul ricorso proposto avverso il verbale di accertamento dell'inottemperanza alla precedente ingiunzione di demolizione di opere edilizie abusive redatto dal personale della Polizia Municipale
T.A.R. Lombardia Brescia, Sezione I, 8 novembre 2011
Sulla possibilità o meno per i dirigenti di delegare l'esercizio delle funzioni repressive in materia urbanistica ed edilizia ai responsabili delle strutture in cui si articolano i settori cui sono preposti
T.A.R. Emilia Romagna Bologna, Sezione II, 26 ottobre 2011
Sul lungo lasso di tempo trascorso dalla commissione dell'abuso edilizio ed il protrarsi dell'inerzia dell'amministrazione
T.A.R. Piemonte, Sezione II, 27 ottobre 2011
Sulla realizzazione di tensostrutture consistenti in “tendoni funzionali sorretti alle estremità da tubolari di ferro, ovvero non ancorate al suolo in modo definitivo, anzi facilmente smontabili”.
Altre questioni
- L'ordine di demolizione deve essere rivolto nei confronti di chi abbia la disponibilità dell'opera, indipendentemente dal fatto che l'abbia concretamente realizzata
T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, 19 ottobre 2011
Sull'ordinanza di demolizione delle c.d.
Altre questioni
- "case mobili"
T.A.R. Lazio Latina, Sezione I, 12 ottobre 2011
T.A.R. Lazio RM
Sanzioni edilizie per abusi
La risalenza delle opere può avere rilievo nell'ipotesi in cui, per il lungo lasso di tempo trascorso dalla commissione dell'abuso e per il protrarsi dell'inerzia dell'Amministrazione preposta alla vigilanza, si sia ingenerata una posizione di affidamento nel privato
T.A.R. Lazio Roma, Sezione I Quater, 11 ottobre 2011
Sull'assegnazione di un termine inferiore a quello di 90 giorni per eseguire spontaneamente la demolizione
T.A.R. Veneto, Sezione II, 6 ottobre 2011