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Rivista giuridica di urbanistica ed edilizia. ISSN 2498-9916 Direttori: Avv. Francesco Barchielli e Avv. Ilaria Mannelli

Rifiuti, discariche ed inceneritori

428 articoli su questo argomento.

428 articoli · pagina 8 di 15 · tutti gli argomenti

Quali strumenti urbanistici possono essere sussunti nel disposto dell'art. 208, co. 6 del codice dell'ambiente?

Altre questioni
  • A mente del combinato disposto degli artt. 6, co. 12 e 208, co. 6, del codice dell'ambiente, l'approvazione del progetto di costruzione e gestione di un impianto di smaltimento e recupero di rifiuti, oltre a sostituirsi a tutti gli atti di assenso regionali, provinciali e comunali, costituisce variante automatica agli strumenti urbanistici comunali ed anche a tutti gli altri piani e programmi sovra ordinati?
Consiglio di Stato, Sezione V, 11 dicembre 2015 francesco · pubblicato il 10 febbraio 2016

L'art. 192, d.lgs. n. 152 del 2006 esclude a priori la possibilità per l'ente di far uso, per garantire la rimozione dei rifiuti, del potere extra ordinem proprio delle ordinanze contingibili ed urgenti?

Altre questioni
  • Cosa succede quando a trasgredire le leggi a tutela dell'ambiente e della salute sia una Regione?
  • e altre 1 questioni
T.A.R. Campania Napoli, Sezione V, 1 febbraio 2016 francesco · pubblicato il 10 febbraio 2016
T.A.R. Lombardia MI Vincolo paesaggistico Rifiuti, discariche ed inceneritori Riservato agli abbonati

Come va intesa la dizione secondo la quale, in materia di tutela dell'ambiente, lo Stato stabilisce “standard minimi di tutela”?

Altre questioni
  • Può la normativa regionale, almeno nelle more della definizione dei criteri statali, imporre divieti generali di “realizzazione e utilizzo di determinati impianti su tutto il territorio regionale”?
  • e altre 1 questioni
T.A.R. Lombardia Milano, Sezione III, 15 gennaio 2016 bovicelli · pubblicato il 22 gennaio 2016
Consiglio di Stato Rifiuti, discariche ed inceneritori Riservato agli abbonati

Quale responsabilità può essere imputata ai proprietari delle aree interessate dallo “spargimento dei rifiuti”, laddove quest'ultimo consista nello spargimento di rottami tipici come parti di fusoliera, di carrelli, di timoni di coda e di parti interne, conseguente allo schianto di un velivolo?

Altre questioni
  • Che rilievo assume ai fini della configurabilità o meno di una responsabilità del proprietario dell'area la “vetustà” dei rifiuti? L'inerzia delle amministrazioni coinvolte ed il lungo tempo trascorso dai fatti rendono i rottami res derelictae usucapibili con il decorso del tempo dai proprietari dei terreni?
Consiglio di Stato, Sezione V, 11 dicembre 2015 bovicelli · pubblicato il 25 dicembre 2015
T.A.R. Toscana Rifiuti, discariche ed inceneritori Penale e reati edilizi Riservato agli abbonati

Sulla procedura di estinzione dei reati di cui alla Parte VI-bis, D.Lgs. 152/06 introdotta dalla legge 22 maggio 2015, n. 68; in particolare sui verbali di prescrizione di cui all'art. 318-ter del citato decreto legislativo: dubbi del T.A.R.

Altre questioni
  • Toscana in merito alla giurisdizione e alla legittimità costituzionale
T.A.R. Toscana, Sezione II, 19 novembre 2015 francesco · pubblicato il 5 dicembre 2015

Sulla legittimazione e l'interesse ad agire in giudizio avverso gli atti che autorizzano l'ampliamento di una discarica operante in un Comune limitrofo.

Altre questioni
  • Sulla legittimazione a ricorrere nella materia ambientale: il mero collegamento di un fondo con il territorio sul quale è localizzata una discarica è da solo sufficiente a legittimare il suo proprietario a provocare uti singulus il sindacato di legittimità su qualsiasi provvedimento amministrativo preordinato alla tutela di interessi generali che nel territorio trovano la loro esplicazione?
  • e altre 1 questioni
T.A.R. Lazio Roma, Sezione I-Ter, 6 ottobre 2015 bovicelli · pubblicato il 19 ottobre 2015
Corte di Cassazione Rifiuti, discariche ed inceneritori Riservato agli abbonati

Sul recupero dei materiali provenienti da demolizioni: sui presupposti per l'eventuale assoggettamento di detti materiali a disposizioni più favorevoli che derogano alla disciplina ordinaria in tema di rifiuti.

Altre questioni
  • Può l'attività di demolizione di un edificio essere definita un «processo di produzione»? Conseguentemente, possono i materiali che ne derivano essere qualificati come sottoprodotti?
Corte di Cassazione, Sezione III Penale, 28 luglio 2015 bovicelli · pubblicato il 19 settembre 2015