Giustizia amministrativa
618 articoli su questo argomento.
Sui presupposti dell'invalidità ad effetto caducante o ad effetto viziante degli atti amministrativi
T.A.R. Veneto, Sezione II, 22 giugno 2012
Il giudice di merito può utilizzare, in mancanza di qualsiasi divieto di legge, anche prove raccolte in diverso giudizio fra le stesse o altre parti
T.A.R. Sicilia Palermo, Sezione II, 18 giugno 2012
Sulle tre condizioni fondamentali che condizionano l'azione di annullamento davanti al giudice amministrativo
T.A.R. Lazio Roma, Sezione I, 18 giugno 2012
Il divieto di integrazione in giudizio della motivazione del provvedimento amministrativo seguita tuttora a costituire uno dei pilastri del sistema di tutela e di corretta formazione del potere amministrativo di cui all'art. 97 della Carta fondamentale
T.A.R. Campania Napoli, Sezione III, 12 giugno 2012
T.A.R. Campania NA
Giustizia amministrativa
La qualifica giuridica di proprietario di un bene immobile confinante deve di per sé ritenersi idonea a creare la legittimazione e l'interesse al ricorso, non occorrendo altresì la verifica della concreta lesione di un qualsiasi altro interesse
T.A.R. Campania Napoli, Sezione VIII, 23 maggio 2012
I proprietari di fondi all'interno di un Comune sono senz'altro legittimati in proprio ad impugnare gli atti con i quali il Comune stesso decide del relativo regime e in particolare della possibilità di urbanizzarli.
Altre questioni
- Sulla non lesività del preavviso di diniego.
- e altre 3 questioni
T.A.R. Lombardia Brescia, Sezione 14 maggio 2012
Consiglio di Stato
Giustizia amministrativa
La spontanea esecuzione della pronuncia di primo grado, immediatamente esecutiva, non determina acquiescenza e, pertanto, non si configura, in assenza di specifiche ed inequivoche dichiarazioni sul punto, come comportamento idoneo ad escludere la persistenza dell'interesse ad appellare
Consiglio di Stato, Sezione IV, 4 maggio 2012
L'annullamento della legge non travolge, nel senso di farne cessare direttamente l'efficacia, l'atto amministrativo che ha fatto applicazione di essa
T.A.R. Campania Salerno, Sezione II, 6 aprile 2012
T.A.R. Lombardia MI
Rifiuti, discariche ed inceneritori
Giustizia amministrativa
Riservato agli abbonati
Sulla sussistenza o meno di una legittimazione del Comune ad impugnare il provvedimento di approvazione di una discarica da localizzare nel suo territorio
T.A.R. Lombardia Milano, Sezione IV, 11 gennaio 2012
A seguito dell'evoluzione normativa e giurisprudenziale il processo amministrativo non presenta più i connotati di giudizio sull'atto, essendo divenuto sempre più giudizio sul rapporto e giudizio sulla spettanza del bene della vita.
Altre questioni
- La violazione di circolari può essere sintomatica del vizio di eccesso di potere per contraddittorietà fra atti.
- e altre 1 questioni
T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, 15 dicembre 2011
Sulla produzione in giudizio di un provvedimento e/o documento amministrativo e sulla possibilità o meno che ciò determini l'effetto sostanziale della conoscenza del documento depositato in capo alla parte ricorrente, e non soltanto la conoscenza processuale da parte del difensore
T.A.R. Umbria, Sezione I, 13 settembre 2011
Sul venir meno della c.d. “pregiudizialità amministrativa e sulla possibilità o meno che la mancata impugnazione di un provvedimento amministrativo possa essere ritenuta un comportamento contrario a buona fede nell'ipotesi in cui si appuri che una tempestiva reazione avrebbe evitato o mitigato il danno.
Altre questioni
- La pubblicazione delle concessioni edilizie all'albo pretorio del Comune non fa decorrere i termini per la impugnazione delle stesse
T.R.G.A. Bolzano, 15 luglio 2011
Il ricorso giurisdizionale avvero un provvedimento sanzionatorio, proposto anteriormente all'istanza di condono edilizio, deve ritenersi improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse, spostandosi l'interesse del responsabile dell'abuso edilizio dall'annullamento del provvedimento già adottato
T.A.R. Lazio Latina, Sezione I, 10 giugno 2011
L'efficacia delle dichiarazioni di illegittimità costituzionale trova un limite nei cosiddetti "rapporti esauriti", tra i quali debbono intendersi ricompresi anche quelli costituiti sulla base di provvedimenti divenuti inoppugnabili per decorso del termine di decadenza
T.A.R. Marche, Sezione I, 14 febbraio 2011
T.A.R. Toscana
Giustizia amministrativa
Ambiente e legittimazione a ricorrere
Riservato agli abbonati
Sulla legittimazione a ricorrere da parte di un'associazione non riconosciuta territorialmente delimitata e sui principi di rappresentanza, articolazione territoriale, non occasionalità o contingibilità, attività di promozione, etc.
Altre questioni
- La mera presenza di una discarica o ad altro impianto per il trattamento e lo smaltimento (o recupero) di rifiuti anche a mezzo di termocombustione, non legittima automaticamente il proprietario di un bene residente nel Comune
T.A.R. Toscana, Sezione II, 21 gennaio 2011
Ai fini della legittimazione a ricorrere non rileva tanto il grado di effettiva rappresentatività dell'associazione quanto il fatto che la stessa sia effettivamente operante a tutela di interessi categoriali
T.A.R. Emilia Romagna Parma, Sezione I, 7 dicembre 2010
T.A.R. Liguria
Ambiente e legittimazione a ricorrere
Giustizia amministrativa
Riservato agli abbonati
Per legittimare il ricorso da parte delle associazioni ambientaliste i profili di gravame devono essere attinenti alla sfera di interesse (ambientale) dell'associazione ricorrente e non è quindi configurabile la proposizione di motivi aventi una diretta valenza urbanistico-edilizia
T.A.R. Liguria, Sezione I, 29 novembre 2010
Sulla “civilizzazione” del processo amministrativo contenuta nel nuovo codice del processo amministrativo.
Altre questioni
- Nel caso in cui l'abuso riguardi solo una parte dell'edificio l'acquisizione gratuita si verifica nei limiti delle parti abusive
T.A.R. Puglia Bari, Sezione II, 30 novembre 2010
Sulla idoneità o meno dell'esposizione del cartello di cantiere per far decorrere i termini di impugnazione del permesso di costruire
T.A.R. Sicilia Catania, Sezione I, 27 settembre 2010
Per determinare il decorso dei termini di impugnazione di disposizioni dirette a regolamentare l'uso del territorio negli aspetti urbanistici ed edilizi, deve operarsi un distinguo fra le prescrizioni che in via immediata stabiliscono le potenzialità edificatorie della porzione di territorio interessata dalle altre regole che più in dettaglio disciplinano l'esercizio dell'attività edificatoria
Consiglio di Stato, Sezione VI, 6 settembre 2010
Laddove l'amministrazione comunichi l'esistenza del provvedimento sfavorevole senza esternare la motivazione, il destinatario ha una mera facoltà, ma non un onere, di impugnare subito l'atto
T.A.R. Lombardia Brescia, Sezione II, 27 agosto 2010
T.R.G.A. Bolzano
Attività produttiva e titoli edilizi
Giustizia amministrativa
Riservato agli abbonati
Sull'interesse a ricorrere in materia di attività commerciale
T.R.G.A. Bolzano, 25 agosto 2010
L'interesse al ricorso, in materia di impugnazione degli atti di pianificazione, non può essere provato solo con la situazione dello stabile collegamento con la zona interessata dalle opere, ossia con la vicinitas, ma anche attraverso la dimostrazione del pregiudizio effettivo o anche potenziale
T.R.G.A. Bolzano, 21 luglio 2010