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Rivista giuridica di urbanistica ed edilizia. ISSN 2498-9916 Direttori: Avv. Francesco Barchielli e Avv. Ilaria Mannelli

Rifiuti, discariche ed inceneritori

428 articoli su questo argomento.

428 articoli · pagina 11 di 15 · tutti gli argomenti

T.A.R. Lombardia BS Rifiuti, discariche ed inceneritori Riservato agli abbonati

Sulle modalità di espletamento della gara “a doppio oggetto” per l'affidamento del servizio di gestione dei rifiuti.

Altre questioni
  • Nell'affidamento della gestione rifiuti l'impianto di smaltimento non assume la funzione di rete (intesa come monopolio naturale) ma quella di strumento operativo, la cui disponibilità può essere acquisita attraverso una pluralità di istituti giuridici (titolarità, ATI, avvalimento, contratto di utilizzazione e conferimento)
T.A.R. Lombardia Brescia, Sezione II, 28 gennaio 2014 francesco · pubblicato il 14 marzo 2014
Consiglio di Stato Rifiuti, discariche ed inceneritori Riservato agli abbonati

Spetta al soggetto che voglia agire il regime di favore rispetto a quello ordinario del rifiuto (come nella specie per l'appellante), fornire la prova della sussistenza di tutte le condizioni per l'applicazione di un regime di favore e differenziato.

Altre questioni
  • Sulla “messa a riserva” di rifiuti e sul decreto con il quale si stabilisce l'ulteriore limite, secondo cui: “la quantità di rifiuti non pericolosi sottoposti ad operazioni di messa in riserva presso l'impianto di produzione del rifiuto non può eccedere la quantità di rifiuti prodotti in un anno, all'interno del medesimo impianto”. Indipendentemente dal limite massimo applicabile, prosegue la norma: “i rifiuti prodotti devono essere avviati ad operazioni di recupero entro un anno dalla data di produzione”.
  • e altre 1 questioni
Consiglio di Stato, Sezione V, 27 dicembre 2013 francesco · pubblicato il 4 febbraio 2014
Consiglio di Stato Rifiuti, discariche ed inceneritori Riservato agli abbonati

Sul discrimine tra la nozione di “scarico industriale” e di “rifiuto”, alla luce di quanto dispone, in particolare, l'art. 243 del d.lgs. n. 152 del 2006.

Altre questioni
  • Sull'insussistenza di una omologazione tra i reflui derivanti da operazioni di bonifica e le acque reflue industriali, come definite chiaramente dall'art. 74, comma 1 lett. h) del d.lgs. 152 del 2006
Consiglio di Stato, Sezione VI, 6 dicembre 2013 francesco · pubblicato il 9 gennaio 2014

Sull'ampliamento della discarica nel Comune di Peccioli.

Altre questioni
  • Nella Regione Toscana è rimessa all'amministrazione procedente l'individuazione del soggetto competente al rilascio del provvedimento di VIA ovvero il provvedimento unico di VIA e AIA, in conformità con il rispettivo ordinamento.
  • e altre 1 questioni
T.A.R. Toscana, Sezione II, 11 novembre 2013 francesco · pubblicato il 8 dicembre 2013
T.A.R. Umbria Rifiuti, discariche ed inceneritori Riservato agli abbonati

I criteri di priorità del recupero, in senso lato, rispetto allo smaltimento nella gestione dei rifiuti si traduce nell'individuazione di una gerarchia che non costituisce dunque un principio cogente.

Altre questioni
  • Il principio dell'autosufficienza, di cui all'art. 182 del d.lgs. n. 152 del 2006, implica che la realizzazione o comunque l'ampliamento di una discarica deve corrispondere alle esigenze dell'ambito territoriale sul quale è collocata
T.A.R. Umbria, Sezione I, 15 ottobre 2013 francesco · pubblicato il 2 novembre 2013

SISTRI.

Altre questioni
  • Decreto Legge 101/2013: “condizionato”
S. Di Rosa. SISTRI. Decreto Legge 101/2013: “condizionato” francesco · pubblicato il 23 settembre 2013
T.A.R. Lombardia MI Rifiuti, discariche ed inceneritori Riservato agli abbonati

Il soggetto produttore di rifiuti tossici (nella specie, rifiuti industriali speciali) è, comunque, sottoposto alla responsabilità prevista dagli artt. 2043 e 2050 c.c. e non può esimersi da essa sostenendo di aver affidato completamente a terzi lo stoccaggio e lo smaltimento dei rifiuti stessi.

Altre questioni
  • Sulla tesi che assume l'illegittimità dell'ordine di bonifica, paventandosi che quest'ultimo possa risultare, per così dire, “duplicativo” della già disposta condanna al risarcimento del danno ambientale
T.A.R. Lombardia Milano, Sezione I, 25 luglio 2013 francesco · pubblicato il 11 agosto 2013

Il potere sindacale di emanare ordinanze contingibili ed urgenti di cui agli artt. 50 comma 5, D.Lgs. n. 267/2000 permette anche l'imposizione di obblighi di fare a carico dei destinatari.

Altre questioni
  • Il dominus conserva comunque una facoltà di controllo della propria proprietà anche quando ne ha perso il possesso per effetto di un contratto di locazione facoltà che deve poi sfociare nelle opportune iniziative giudiziarie per non dimostrare colposa acquiescenza agli illeciti altrui sulla propria proprietà
T.A.R. Toscana, Sezione II, 9 maggio 2013 francesco · pubblicato il 28 maggio 2013
Consiglio di Stato Giustizia amministrativa Rifiuti, discariche ed inceneritori Riservato agli abbonati

E' pur vero che la giurisprudenza ha da tempo riconosciuto la possibilità per il giudice di fondare la decisione anche su un percorso logico giuridico difforme da quello prospettato dal ricorrente, ma mai si è affermato, nemmeno per implicito, che detta difformità possa interessare anche i fatti nuovi.

Altre questioni
  • Sulla necessità di chiarire se le deiezioni animali, ed in particolare la “pollina”, siano da considerare “rifiuti”, oppure possano essere considerati “sottoprodotti di origine animale”, ovvero direttamente “biomasse” ai sensi del d.lgs 183/2003
Consiglio di Stato, Sezione IV, 28 febbraio 2013 francesco · pubblicato il 15 marzo 2013