Rivista giuridica di urbanistica ed edilizia. ISSN 2498-9916     Direttori:  Avv. Francesco Barchielli,   Avv. Federico Faldi  e  Avv. Gherardo Lombardi
T.A.R. Piemonte, Sezione II, 4 maggio 2021

Se un intervento di sostituzione edilizia di cui all’art. 134, comma 1, lett. l), della L.R. 65/2014, sia assoggettabile al pagamento degli oneri di urbanizzazione quando non determini un incremento  dei carichi urbanistici ex art. 184 della L.R. 65/2014.

T.A.R. Toscana, Sezione III, 26 luglio 2018

Se in base a quanto stabilito dall’art. 19 del DPR 380/2001 e dall’art. 189 della L.R. 65/2014 (prima art. 125 della L.R. 1/2005), per gli interventi edilizi relativi ad immobili con destinazione industriale, non sia prevista la corresponsione del costo di costruzione.

Nota interpretativa, Anci – Ifel, 2 novembre 2021

L’applicazione della nuova disciplina del canone “reti ed infrastrutture di comunicazione elettronica” introdotta dal D.L. 77/2021

T.A.R. Puglia, Lecce, Sezione III, 2 luglio 2021

[A] Da che momento inizia a decorrere il termine per impugnare i regolamenti di determinazione delle tariffe e delle tasse dovute per la gestione di servizi locali?

[B] Sui casi specifici di ammissibilità dell’azione di accertamento (autonomo) nel processo amministrativo e sull’ammissibilità della stessa nel caso in cui il ricorrente avrebbero potuto far valere i propri interessi mediante l’azione di annullamento.

T.A.R. Sicilia, Catania, Sezione III, 29 gennaio 2018
L'imposizione di un canone non ricognitorio a fronte dell’uso singolare della risorsa stradale può conseguire a modalità di utilizzo quali quelle che conseguono alla posa di cavi e tubi interrati?
T.A.R. Lombardia, Brescia, Sezione II, 29 dicembre 2017
Sulla possibilità o meno per il Comune di affiancare al pagamento della TOSAP/COSAP, un canone di concessione non ricognitorio.
T.A.R. Liguria, Genova, Sezione II, 21 giugno 2017
Sull'’immediata lesività e sul conseguente onere di immediata impugnazione di norme regolamentari o generali che individuando con precisione i presupposti impositivi, introducono nuovi prelievi e/o prestazioni. In materia opera la così detta doppia tutela (relativa alla possibilità del privato decaduto dall’impugnazione dell’atto amministrativo presupposto di rivolgersi al giudice ordinario affinché quest’ultimo, disapplicando l’atto amministrativo illegittimo ex art. 5 L. 20.3.1865 allegato E)?
T.A.R. Liguria, Genova, Sezione II, 28 febbraio 2017
Possono considerarsi immediatamente lesive le norme regolamentari o generali che, individuando con precisione i presupposti impositivi, introducano nuovi prelievi e/o prestazioni? Sulla così detta doppia tutela: può il privato, ancorché decaduto dall’impugnazione dell’atto amministrativo presupposto, rivolgersi al giudice ordinario affinché quest’ultimo, disapplicando l’atto amministrativo illegittimo, accerti la non debenza delle somme richieste con l’atto applicativo del regolamento? 
T.A.R. Lombardia, Brescia, Sezione II, 29 dicembre 2016
Sul coordinamento fra TOSAP ovvero COSAP da una parte, e altri corrispettivi dovuti per la medesima occupazione dall’altra.
T.A.R. Toscana, Firenze, Sezione I, 22 dicembre 2016  
Può il regolamento comunale assoggettare al pagamento del canone non ricognitorio le occupazioni del sottosuolo stradale non incidenti sulla pubblica fruizione della risorsa?
T.A.R. Sicilia, Palermo, Sezione I, 30 novembre 2016  
L’indennità prevista per abusi edilizi in zone soggette a vincoli paesaggistici può costituire vera e propria sanzione amministrativa? Al predetto emolumento può applicarsi il principio contenuto nell’art. 28 della l. n. 689/1981, secondo cui “il diritto a riscuotere le somme dovute per le violazioni amministrative punite con pena pecuniaria si prescrive nel termine di cinque anni dal giorno in cui è stata commessa la violazione”?
T.A.R. Lazio, Roma, Sezione II-Bis, 3 novembre 2016
È legittima l’imposizione di un canone non ricognitorio a fronte della posa di cavi e tubi interrati sulla strada?
T.A.R. Toscana, Sezione III, 6 luglio 2016
Sulla sanatoria dei canoni demaniali di cui all’art. 1, comma 732, della legge n. 147 del 2013: è legittima l’esclusione da parte dell’Agenzia del Demanio dei canoni già (parzialmente) pagati? La predetta sanatoria è soggetta a una particolare limitazione temporale diversa da quella espressamente prevista del 30 settembre 2013?
T.A.R. Toscana, Sezione I, 24 maggio 2016
La circostanza che le aree di proprietà del privato siano destinate a impieghi funzionali allo svolgimento dell’attività portuale è sufficiente per sostenere che su di esse operi la capacità impositiva dell’Autorità portuale?
T.A.R. Sicilia, Catania, Sezione III, 11 maggio 2016
[A] Precisazioni sulla natura e la quantificazione del canone Cosap. [B] È possibile equiparare la COSAP alla TOSAP?
T.A.R. Calabria Catanzaro, Sezione I, 21 gennaio 2016
[A] Sul canone per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche di cui all’art. 63 del d.lgs. n. 446 del 1997. [B ] Ai fini della determinazione della tariffa agevolata di cui all’art. 63 del d.lgs. n. 446 del 1997 deve prendersi in considerazione soltanto lo svolgimento di attività rientranti nella nozione di pubblico servizio ovvero anche quello di attività strumentali ai servizi medesimi? Che rilevanza assume in tale contesto il regolamento di cui all’art. 52 del medesimo d.lgs. che imponga di considerare i soli pubblici servizi?
T.A.R. Toscana, Sezione III, 14 dicembre 2015
Sulla variazione dei criteri di calcolo dei canoni dovuti dai concessionari di beni demaniali, in particolare di beni appartenenti al demanio marittimo: i dubbi di costituzionalità sollevati dal Consiglio di Stato relativamente alla variazione dei canoni riferiti alla specifica tipologia delle concessioni aventi a oggetto le strutture per la nautica da diporto, sono comunque giustificati?
T.A.R. Lombardia Milano, Sezione IV, 23 dicembre 2015
[A] Sulla giurisdizione relativa all’impugnazione dell’avviso di pagamento del canone patrimoniale non ricognitorio (COSAP). [B] Sul presupposto applicativo del canone concessorio non ricognitorio, con particolare riferimento all’art. 93 del D.L.vo n. 259 del 200 (codice delle comunicazione elettroniche), con il quale viene imposto ai comuni il divieto di imposizione di oneri o canoni per l’impianto di reti o per l’esercizio dei servizi di comunicazione elettronica
Agenzia delle entrate, Diezione nazionale, 22 dicembre 2015
Sulle problematiche concernenti - alla luce del decreto-legge 12 settembre 2014, n. 133, convertito con modificazioni dalla legge 11 novembre 2014, n. 164 - l’ambito applicativo del meccanismo del reverse charge nel settore edile; in particolare sul trattamento da riservare a taluni interventi edilizi inquadrabili nell’ambito della categoria delle "manutenzioni straordinarie"
T.A.R. Lombardia Milano, Sezione IV, 5 novembre 2015
[A] Sull’introduzione del canone concessorio non ricognitorio. [B] Sul rapporto tra il canone non ricognitorio ed il canone per l’occupazione di spazi e aree pubbliche, o la tassa per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche: è legittimo il regolamento che non esclude il cumulo tra il canone concessorio non ricognitorio e la TOSAP?
T.A.R. Lombardia Milano, Sezione IV, 5 novembre 2015
[A] L’impugnazione del regolamento comunale per l'applicazione del canone concessorio non ricognitorio e le contestazioni relative all’avviso di pagamento appartengono a due giurisdizioni diverse? [B] Sul canone concessorio non ricognitorio: quest’ultimo può essere introdotto attraverso una disciplina generale ed astratta di natura regolamentare?
Consiglio di Stato, Sezione IV, 22 ottobre 2015
[A] Può il contratto di «comodato» essere giuridicamente posto in essere con riferimento ad un bene pubblico? [B] Può l’avvenuto pagamento dell’imposta sulla pubblicità da parte di una società rilevare come titolo per l’occupazione?
T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, 24 settembre 2015
[A] Sulla formazione del silenzio-assenso: sulla rilevanza che a tal fine assumono la denuncia ai fini dell’imposta comunale sugli immobili nonché, ove dovute, le denunce ai fini della tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani e per l'occupazione del suolo pubblico. [B] Sul termine di prescrizione del diritto al conseguimento del conguaglio del contributo di costruzione relativo alle domande di condono edilizio. [C] La variazione di destinazione d’uso, da laboratorio ad abitazione, di una porzione del fabbricato, attuata fra l’altro mediante lo spostamento di alcuni tavolati interni, la chiusura di una finestra e la riapertura di una finestra al piano rialzato, deve qualificarsi come ristrutturazione edilizia ovvero come restauro o risanamento conservativo? [D] Il mutamento di destinazione d’uso consistente nel passaggio dalla destinazione produttiva a quella abitativa determina un aumento o un decremento del carico urbanistico esistente?
T.A.R. Lazio Roma, Sezione II-Ter, 3 settembre 2015
[A] Sull’ammissibilità del ricorso notificato via PEC in assenza dell’autorizzazione presidenziale di cui all’art. 52, comma 2, del c.p.a.. [B] Il pagamento del canone Cosap costituisce un tributo o un onere che va a controbilanciare il business delle aziende che utilizzano il suolo pubblico pertinente alle strade di proprietà dell’Ente per scopi commerciali con fini di lucro?
Consiglio di Stato, Sezione V, 1 agosto 2015
Sulla legittimità, o meno, della scelta del Comune di disporre, nel fissare la tariffa TARSU, una radicale differenza nell’imporre un tributo quasi doppio alle singole camere di albergo rispetto alle case di abitazione
Avv. Ceruti. l. 147 del 2013 e determinazione dei canoni demaniali marittimi
Breve commento alle sentenze n. 180/2015 e n. 947/2015 del Tribunale di Venezia, seconda sezione civile (giudici monocratici, rispettivamente, dott.ssa Alessandra Ramon e dott.ssa Chiara Campagner)
T.A.R. Lombardia Milano, Sezione IV, 21 aprile 2015
Sul rapporto tra il cd. canone patrimoniale non ricognitorio (art. 27 del d.lgs. 1992 n. 285), connesso all’uso della sede stradale, e il canone per l'occupazione di spazi ed aree pubbliche (COSAP - art. 63 del d.lgs. 1997 n. 446) ovvero la c.d. tassa per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche (TOSAP)
T.A.R. Lombardia Milano, Sezione IV, 6 marzo 2015
[A] Sul rapporto intercorrente tra il canone non ricognitorio e il canone per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche ovvero con l’alternativa tassa per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche. [B] Sulla possibilità di introdurre, direttamente ed unilateralmente, con atto autoritativo regolamentare generale ed astratto, il canone non ricognitorio di cui all’art. 27 del Codice della Strada
T.A.R. Lombardia Milano, Sezione IV, 6 marzo 2015
[A] Sul rapporto intercorrente tra il canone non ricognitorio e il canone per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche ovvero con l’alternativa tassa per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche. [B] Sulla possibilità di introdurre, direttamente ed unilateralmente, con atto autoritativo regolamentare generale ed astratto, il canone non ricognitorio di cui all’art. 27 del Codice della Strada
T.A.R. Lazio Roma, Sezione II, 3 marzo 2015
[A] Sui provvedimenti limitativi della circolazione stradale nei centri abitati e istitutivi di zone a traffico limitato e sulla loro natura discrezionale: scrutinio della ragionevolezza delle scelte compiute dall’amministrazione. [B] Sulla possibilità di considerare la tariffa per il rilascio del permesso di accesso e di transito alla Z.T.L. come esercizio di un’atipica potestà impositiva del comune in violazione del principio di legalità in materia di imposizioni di prestazioni patrimoniali nonché di capacità contributiva. [C] Sulla partecipazione procedimentale relativa ai provvedimenti di determinazione delle tariffe. [D] Sulla possibilità che il mancato “aggiornamento” del P.G.T.U sia idoneo a provocare l’invalidità o, comunque, l’inefficacia del piano stesso
T.A.R. Lombardia Milano, Sezione IV, 23 gennaio 2015
[A] Sul rapporto tra canone non ricognitorio e canone per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche. [B] Sulla legittimità del regolamento che introduca, in via generale ed astratta, direttamente ed unilateralmente, un canone non ricognitorio non tenendo conto dei singoli titoli concessori
T.A.R Abruzzo L'Aquila, Sezione I, 29 gennaio 2015
[A] Sulla coesistenza di TOSAP e canone di concessione ex art. 27 Codice della Strada: diverse basi imponibili. [B] Sulla legittimità del regolamento adottato per l’esercizio del potere di esazione dei canoni di cui all’art. 27 Codice della Strada nei confronti degli enti concessionari dei pubblici servizi, in assenza del decreto del Ministero dei Lavori pubblici, cui e demandata la determinazione (dei limiti massimi) delle somme dovute
T.A.R. Lombardia Milano, Sezione IV, 22 gennaio 2015
[A] L’impugnazione dell’avviso di pagamento è compresa nella giurisdizione del giudice ordinario. [B] Sulla legittimità del regolamento comunale adottato ex art. 27 del codice della strada per l'applicazione del canone patrimoniale non ricognitorio
Agenzia delle Entrate. Risoluzione 3 luglio 2014 n. 68/E
Istanza di Interpello - Cessioni a titolo gratuito al Comune, di aree ed opere di urbanizzazione – Applicabilità dell’articolo 32 del DPR n. 601 del 1973
T.A.R. Toscana, Sezione I, 20 marzo 2014
Il regolamento relativo alla tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani, in quanto integrante un atto determinativo e immediatamente lesivo dell'interesse legittimo dell’interessato è tale da formare oggetto di autonoma impugnazione
T.A.R. Emilia Romagna Bologna, Sezione II, 24 febbraio 2014
Sul regolamento con il quale il Comune prevede il versamento di un contributo allo scavo da valere “a titolo di corrispettivo per l’occupazione dello spazio pubblico”, senza alcun carattere di corrispettività con un servizio reso
Corte di Cassazione, Sezione Tributaria, 5 marzo 2014
Sull’ICI dovuta per le aree edificabili gravate da vincoli
T.A.R. Umbria, Sezione I, 15 novembre 2013
[A] Sul vincolo di destinazione pubblicistica sui parcheggi previsto dalla concessione edilizia. [B] La giurisprudenza ha escluso che la sussistenza, su un’area edificabile, di un vincolo urbanistico che la destini all’espropriazione
T.A.R. Umbria, Sezione I, 7 novembre 2013
La potestà regionale di stabilire le modalità di applicazione dei contributi consortili non è in contrasto con il potere statale di imporre obblighi e vincoli alla proprietà terriera e promuovere la bonifica, stabilito dall’art. 44 cost.
Consiglio di Stato, Sezione V, 26 settembre 2013
Sul previgente art. 195, comma 2, lett. e) del d. lgs. n. 152 del 2006, secondo cui “non sono assimilabili ai rifiuti urbani i rifiuti che si formano nelle aree produttive, compresi i magazzini di materie prime e di prodotti finiti, salvo i rifiuti prodotti negli uffici, nelle mense, negli spacci, nei bar e nei locali di servizio dei lavoratori o comunque aperti al pubblico
Consiglio di Stato, Sezione V, 26 settembre 2013
Sull’assimilabilità dei rifiuti speciali agli urbani e sul riparto di competenze tra Stato e comuni
T.A.R. Abruzzo Pescara, Sezione I, 13 agosto 2013
Sul regime transitorio dell’IMU e sull’aliquota applicabile agli alloggi ERP
T.A.R. Piemonte, Sezione I, 24 luglio 2013
[A] Sulla ricostruzione giurisprudenziale e normativa che ha portato dalla TARSU, alla TIA ed infine alla TARES. [B] Sulla natura tributaria della TARES. [C] Sull’illegittimità della disposizione della Regione Piemonte che attribuisce poteri in materia di TARES alla conferenza d’ambito. [D] Sull’attribuzione alla conferenza d’ambito dell’assimilazione dei rifiuti speciali ai rifiuti urbani
T.A.R. Lazio Roma, Sezione II, 9 aprile 2013
Sulla richiesta da parte del Comune del versamento di un canone annuo di lire 20.000.000 a fronte del rilascio della concessione edilizia per l’installazione di una stazione radio base per la prestazione del servizio radiomobile
T.A.R. Lombardia Brescia, Sezione II, 28 gennaio 2013
[A] Riguardo all’istituzione dell’imposta di soggiorno non è manifestamente illogico o irrazionale rapportare l'entità del tributo alla tipologia classificatoria delle strutture ricettive, in quanto, ordinariamente, alla categoria alberghiera superiore corrisponde il pagamento di un prezzo più elevato. [B] Sul regolamento nel suo complesso non crea una responsabilità in capo agli albergatori in ordine al pagamento dell’imposta, che colpisce solo ed esclusivamente i soggetti che soggiornano nelle strutture
T.A.R. Toscana, Sezione I, 31 ottobre 2012
L’applicazione delle disposizioni dettate dal R.D. n. 215/1933 deve ritenersi consentita in virtù dell’ultrattività della legge statale in attesa dell’adozione, da parte della Regione degli atti occorrenti al fine di rendere operative le previsioni introdotte dalla legge regionale n. 34/1994, per la funzionalità del meccanismo della bonifica e della determinazione della relativa contribuzione
T.A.R. Sardegna, Sezione II, 14 settembre 2012
L’esigenza di ripartire tra tutte le utenze, domestiche e non domestiche, il costo dello smaltimento dei rifiuti non può risolversi nello scaricare immotivatamente su queste ultime i costi
Consiglio di Stato, Sezione V, 27 agosto 2012
Sull’istituzione della c.d. “indennità di civico ristoro” mediante la quale il Comune impone il versamento di una somma rapportata alla lunghezza del cavo, a titolo di ristoro del degrado del corpo stradale conseguente all’esecuzione dei lavori
T.A.R. Lazio Latina, Sezione I, 9 luglio 2012
Il canone per l’occupazione di spazi e aree pubbliche può essere richiesto dal Comune solo con riguardo all’occupazione di aree appartenenti al proprio demanio o patrimonio indisponibile
T.A.R. Puglia Lecce, Sezione II, 30 aprile 2012
Ai sensi dell’art. 4, comma 1, del d.lgs. 14 marzo 2011 n. 23 il gettito dell’imposta di soggiorno è destinato a finanziare interventi in materia di turismo, ivi compresi quelli a sostegno delle strutture ricettive, nonché interventi di manutenzione, fruizione e recupero dei beni culturali ed ambientali locali, nonché dei relativi servizi pubblici locali
T.A.R. Piemonte, Sezione I, 30 giugno 2011
Sulle disposizioni regolamentari del Comune di Torino che prevedono un’imposizione patrimoniale in relazione al presunto degrado del suolo pubblico cagionato dagli interventi di posa di cavidotti (c.d. “indennità di civico ristoro”)
T.A.R. Toscana, Sezione III, 13 maggio 2011
L’art.1, comma 252, della legge n. 296/2006 ha uniformato la quantificazione dei canoni per le concessioni demaniali marittime aventi ad oggetto la realizzazione e gestione di strutture dedicate alla nautica da diporto a quella dei canoni concessori per finalità turistico-ricreative
Corte di Cassazione, Sezione V, 8 agosto 2010
Se il Comune non ha emanato il regolamento previsto dal dal D.Lgs. n. 446 del 1997 per determinare i valori venali delle aree fabbricabili, il cittadino può effettuare una mera previsione e qualora in seguito all'accertamento operato dall'ente questa si riveli infondata non potrà essergli applicata alcuna sanzione
T.R.G.A. Bolzano, 25 agosto 2010
Il termine di prescrizione decennale relativo alla tassa di allacciamento alla fognatura inizia a decorrere dalla scadenza del termine previsto per il pagamento della tassa, non dalla data di rilascio della concessione edilizia
T.A.R. Friuli Venezia Giulia, Sezione I, 15 luglio 2010
Il Comune può sottoporre ad una previsione tariffaria la collocazione od il mantenimento di una stazione radio base
T.A.R. Piemonte, Sezione I, 8 maggio 2010
[A] Sulla legittimità o meno dell’atto regolamentare con il quale il Comune impone l’indennità di “civico ristoro” a carico degli operatori di telefonia mobile. [B] Sulla legittimità o meno dell’imposizione agli operatori di telecomunicazioni degli oneri corrispondenti alla spesa effettiva occorrente al ripristino della sede stradale. [C] Sulla richiesta di oneri da parte del Comune per altri interventi manutentivi aggiuntivi che la Città è costretta a svolgere in ragione e conseguenza della manomissione; sia nel caso in cui la manomissione venga esercitata da altri utenti del sottosuolo sia che questa venga effettuata dagli operatori di comunicazioni elettroniche
Agenzia delle Entrate. Circolare del 12 marzo 2010 n. 10/E
Atti di compravendita, imponibili ad IVA, di un immobile ad uso abitativo e di più pertinenze. Tassazione ai fini delle imposte di registro, ipotecaria e catastale
Agenzia delle Entrate. Risoluzione 24 luglio 2008 n. 319/E
La lottizzazione di un'area si completa e diviene perfetta con la stipula della convenzione ed una cessione di terreni lottizzati può configurarsi quando il comune abbia approvato il piano di lottizzazione e sia stata stipulata la relativa convenzione di lottizzazione
Agenzia delle Entrate. Circolare del 16 luglio 2009 n. 35
Detrazione per acquisto mobili, elettrodomestici ad alta efficienza energetica, apparecchi televisivi e computer – Articolo 2 del Decreto Legge 10 febbraio 2009, n. 5
Agenzia delle Entrate. Circolare del 16 luglio 2009 n. 35/E
Detrazione per acquisto mobili, elettrodomestici ad alta efficienza energetica, apparecchi televisivi e computer – Articolo 2 del Decreto Legge 10 febbraio 2009, n. 5
Agenzia delle Entrate. Deliberazione 29 maggio 2009 n. 139/E
Applicazione dell’imposta di bollo alle relazioni a strutture ultimate e alle certificazioni e documenti tecnici allegati che il direttore dei lavori deve redigere ai sensi dell'art. 65, comma 6, del D.P.R. 380 del 2001
Corte dei Conti, Sezione Emilia Romagna, 28 aprile 2009
La potenzialità edificatoria dell’area è desumibile già a seguito dell’approvazione del Piano Strutturale comunale, in quanto già in quello strumento compare, con sufficiente chiarezza, l’indice di capacità contributiva ai fini dell’imponibilità dell’ICI
Impianti alternativi. La cessione del diritto di superficie
Area per il fotovoltaico soggetta al Registro
Agenzia delle Entrate. Risoluzione del 23.3.2009 n. 74/E
I singoli elaborati costituenti il progetto, che sono allegati al provvedimento di rilascio del permesso di costruire, non devono essere assoggettati all'origine alla medesima imposta di bollo che sconta invece il provvedimento - Euro 14,62 ogni 100 righe ovvero 4 facciate. Il chiarimento è giunto dall'Agenzia delle Entrate, tramite l'interpello n. 74/E del 23.3.2009
Agenzia delle Entrate. R.M. n. 72/E del 23 marzo 2009
Imposte indirette - Trasferimento di aree comprese in piani comunali per insediamenti produttivi - Chiarimenti ministeriali
Corte di Cassazione, Sezione Tributaria, 18 dicembre 2008
La L. 23 dicembre 2000, n. 388, art. 33, che prevede che sono soggetti ad imposta di registro nella misura dell'1% e alle imposte ipotecarie e catastali in misura fissa, i trasferimento di beni immobili situati in aree soggette a piani urbanistici particolareggiati, non intende dare rilievo al riscontro formale dell'insistenza dell'immobile in area soggetta a piano particolareggiato
Agenzia delle Entrate. Detrazione 55% per portone di ingresso
L'Agenzia ha preso in esame il caso di un contribuente che ha sostituito il portone d'ingresso con uno nuovo, dotato di attestazione della trasmittanza termica rilasciata dal fornitore
Agenzia delle Entrate. Detrazioni per pompe di calore
Il 55% per pompe di calore solo se si sostituisce integralmente l'impianto
Legge finanziaria 2009. Prorogate le detrazioni
Prorogate le detrazioni per ristrutturazioni e IVA agevolata per manutenzione ordinaria
Agenzia delle Entrate. Risoluzione del 9 dicembre 2008 n. 475/E
Con la risoluzione n. 475/E del 9.12.2008 l'Agenzia delle Entrate ha chiarito in quali casi un intervento consistente nella sostituzione del portone blindato d'ingresso di un appartamento può accedere al beneficio della detrazione del 55% per interventi di riqualificazione energetica
Agenzia Entrate. Risoluzione del 22 ottobre 2008 n. 395E
Interpello ai sensi dell’articolo 11 della legge n. 212 del 2000. Cessione di fabbricati e terreni rientranti in un Piano di recupero e plusvalenze. Art. 67, comma 1, del TUIR
Corte di Cassazione, Sezione Tributaria, 30 maggio 2008
Un'area è da considerare edificabile se utilizzabile a scopo edificatorio in base allo strumento urbanistico generale adottato dal comune, indipendentemente dall'approvazione della regione e dall'adozione di strumenti attuativi del medesimo
Agenzia delle Entrate. Risoluzione del 30 maggio 2008 n. 219/E
Istanza di interpello ART. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Tassazione della plusvalenza derivante dalla cessione infraquinquennale di immobile destinato ad abitazione principale. Art. 67, comma 1 del DPR n. 917/1986
T.A.R. Veneto, Sezione III, 9 aprile 2008
Sulla normativa succedutasi in materia di T.O.S.A.P. e C.O.S.A.P. e sulle attribuzioni che spettano al Consiglio Comunale
Gestione e manutenzione di impianti sportivi comunali
Dott. Francesco Barchielli. Sugli obblighi di evidenza pubblica imposti all’Amministrazione per l’affidamento della gestione di impianti sportivi di proprietà comunale ad un terzo concessionario e sul procedimento che questo deve osservare per l’aggiudicazione di eventuali lavori di manutenzione dell’impianto convenzionalmente previsti
Agenzia delle Entrate. Risoluzione del 25/01/2008 n. 19
Interpretazione dell'art. 35 comma 35-quater del DL n. 223 del 2006; tetto massimo di spesa per ristrutturazione edilizia riferito all'abitazione
T.A.R. Toscana, Sezione I, 29 maggio 2007
Sui coefficienti, minimo e massimo, all’interno dei quali i comuni possono determinare la tariffa di igiene ambientale applicabile alla singola categoria e sulla sussistenza o meno di un obbligo di motivazione
T.A.R. Toscana, Sezione I, 23 maggio 2007
Sulla natura giuridica dei consorzi di bonifica alla luce della legislazione nazionale e regionale toscana
Agenzia delle Entrate. Barriere architettoniche
Guida fiscale 2007 sulle agevolazioni fiscali per barriere architettoniche
Agenzie delle Entrate. Guida fiscale alle compravendite
Guida fiscale 2007 alle compravendite immobiliari dell’Agenzia delle Entrate
Agenzia delle Entrate. Le agevolazioni IRPEF per le ristrutturazioni
Guida fiscale 2007 per le agevolazioni IRPEF sulle ristrutturazioni dell'Agenzia delle Entrate
Ristrutturazione edilizia e risparmio energetico
La detrazione del 36% o del 55% dipende dal risparmio energetico che l’intervento consegue. Sempre applicabile l’Iva 10%
Reverse Charge nei subappalti in edilizia
Orientamenti Ance. 18 gennaio 2007
Agenzia delle Entrate. Circolare del 16 novembre 2006 n. 33/E
Chiarimenti sulle modalità di registrazione telematica dei contratti di locazione
Nota. Corte di Cassazione, 6 settembre 2006, n. 19196
Il Comune può elevare l'ICI se l'immobile modifica la destinazione d'uso
Agenzia delle Entrate. Circolare del 4 agosto 2006 n. 28
Decreto Legge n. 223 del 4 luglio 2006 – Primi chiarimenti
Agenzia delle Entrate. Circolare del 4 agosto 2006 n. 27
Decreto legge n. 223 del 4 luglio 2006 - Revisione del regime fiscale delle cessioni e locazioni di fabbricati (art. 35, commi da 8 a 10-sexies). Primi chiarimenti
Opere di urbanizzazione ad Iva agevolata
L’Agenzia delle Entrate, con la recente Risoluzione n. 41/E del 20.3.2006, fornisce chiarimenti in merito a quali siano le opere di urbanizzazione primaria e secondaria che possono usufruire del regime Iva agevolato
Ristrutturazioni edilizie 41%. Nuovo modello e istruzioni
Nuovo modello per la comunicazione di inizio lavori
Agenzia delle Entrate. Risoluzione n. 39/E del 17 marzo 2006
Bonus prima casa anche per il box in costruzione. Pertinenze agevolate
Consiglio di Stato, Sezione V, 28 febbraio 2006
Sui casi in cui l’andamento stagionale dell’attività alberghiera e l’effettiva produzione di rifiuti, rimane irrilevante per la determinazione della tariffa
Imposta di registro ridotta nei piani particolareggiati
Ma solo se l’atto è assimilabile ad uno strumento urbanistico
Agenzia delle Entrate. Risoluzione n. 175/E del 22 dicembre 2005
Imposta di Registro. "La cessione di un'area, compresa in un piano d'intervento per lo sviluppo di un comparto edificabile, non può fruire del particolare regime agevolativo applicabile ai trasferimenti di immobili compresi in aree soggette a piani urbanistici particolareggiati"
Corte di Cassazione, Sezione Tributaria, 2 novembre 2005, n. 21242
Agevolazioni prima casa - Domanda - Necessità
Corte di Casssazione, Sezione V Tributaria, 7 novembre 2005, n. 21588
Imposte sugli immobili - Conclusione dei lavori - Prova - Mancato rilascio certificato di abitabilita' - Limiti
Corte di Cassazione, Sezione V Tributaria, 18 novembre 2005, n. 24444
IRPEF - Redditi fondiari da fabbricati - Accertamento del maggior reddito a causa della stipulazione di un contratto di locazione - Opposizione del contribuente motivata dalla mancata percezione di alcun canone - Esclusione