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Rivista giuridica di urbanistica ed edilizia. ISSN 2498-9916 Direttori: Avv. Francesco Barchielli e Avv. Ilaria Mannelli

Procedimento amministrativo

1370 articoli su questo argomento.

1.370 articoli · pagina 36 di 46 · tutti gli argomenti

T.A.R. Emilia BO Strada pubblica e strada privata Procedimento amministrativo Riservato agli abbonati

La garanzia di adeguata tutela delle ragioni del privato non viene meno per il fatto che nel provvedimento amministrativo finale non risultino chiaramente e compiutamente rese comprensibili le ragioni sottese alla scelta fatta dalla pubblica amministrazione.

Altre questioni
  • Sulla discrezionalità dell'amministrazione nella regolamentazione di una ZTL
T.A.R. Emilia Romagna, Parma Sezione I, 5 novembre 2014 bovicelli · pubblicato il 26 novembre 2014
T.A.R. Basilicata Risarcimento del danno Procedimento amministrativo Riservato agli abbonati

In caso di danni, derivanti dall'inerzia dell'Amministrazione con riferimento ad un'istanza di permesso di costruire, l'obbligo dell'Ente di pronunciarsi espressamente continua a permanere anche se l'istante non propone il ricorso ex art. 31, commi 1 e 2, Cod. Proc. Amm.

Altre questioni
  • Sul risarcimento dei danni ex art. 2 bis, comma 1, L. n. 241/1990, causati dall'inosservanza del termine di conclusione del procedimento, attivato per ottenere la proroga del permesso di costruire ex art. 14 DPR n. 380/2001
T.A.R. Basilicata, Sezione I, 11 ottobre 2014 bovicelli · pubblicato il 8 novembre 2014
Consiglio di Stato Procedimento amministrativo Riservato agli abbonati

La prova della tardività dell'impugnazione incombe sulla parte che la eccepisce, secondo i generali criteri di riparto del relativo onere, ed essa deve essere assistita da rigorosi e univoci riscontri.

Altre questioni
  • La novella dell'art. 19 della legge n. 241/1990, come introdotta dall'art. 6 del d.l. 13 agosto 2011, n. 138, convertito con modificazioni nella legge 14 settembre 2011, n. 148, non può che essere rivolta de futuro
Consiglio di Stato, Sezione IV, 3 ottobre 2014 bovicelli · pubblicato il 22 ottobre 2014
T.A.R. Emilia PR Rifiuti, discariche ed inceneritori Procedimento amministrativo Riservato agli abbonati

Ai sensi dell'art. 192 D.Lgs. 3 aprile 2006 n. 152, ai procedimenti preordinati all'emanazione dell'ordinanza di rimozione e smaltimento dei rifiuti si deve applicare la disciplina sulla comunicazione di avvio del procedimento di cui agli artt. 7 e ss. L. 7 agosto 1990 n. 241, in quanto adempimento obbligatorio.

Altre questioni
  • L'ordine di rimozione dei rifiuti presenti sul fondo può essere rivolto al proprietario solo quando ne sia dimostrata almeno la corresponsabilità con gli autori dell'illecito, per avere cioè posto in essere un comportamento, omissivo o commissivo, a titolo doloso o colposo, dovendosi escludere che la norma in discorso configuri un'ipotesi di responsabilità oggettiva
T.A.R. Emilia Romagna Parma, Sezione I, 28 maggio 2014 bovicelli · pubblicato il 11 ottobre 2014
T.A.R. Lazio LT Rifiuti, discariche ed inceneritori Procedimento amministrativo Riservato agli abbonati

Il Piano di monitoraggio e controllo (nel caso ivi esaminato, delle acque sotterranee) è un elemento costitutivo ed indefettibile del progetto definitivo della discarica di rifiuti che deve a sua volta essere recepito e far parte integrante dell'autorizzazione ambientale.

Altre questioni
  • L'inversione procedimentale consistente nell'acquisizione di un parere successivamente all'adozione dell'atto cui esso è riferito, rende illegittimo l'atto stesso
T.A.R. Lazio Latina, Sezione I, 18 aprile 2014 francesco · pubblicato il 11 agosto 2014
T.A.R. Friuli Vincolo paesaggistico Procedimento amministrativo Riservato agli abbonati

Lo strumento della comunicazione dei motivi ostativi al rilascio del parere favorevole non può essere utilizzato dalla Soprintendenza per chiedere ai richiedenti l'autorizzazione paesaggistica integrazioni documentali.

Altre questioni
  • La macroscopica difformità di motivazione tra il preavviso di rigetto e il provvedimento finale finisce per frustrare le finalità partecipative e di confronto che il preavviso è finalizzato a realizzare, e rende il parere negativo impugnato illegittimo
T.A.R. Friuli Venezia Giulia, Sezione I , 27 maggio 2014 francesco · pubblicato il 10 giugno 2014
Consiglio di Stato Procedimento amministrativo Riservato agli abbonati

L'Amministrazione non può procedere più volte all'emanazione di nuovi atti, in tutto conformi alle statuizioni del giudicato, ma egualmente sfavorevoli all'originario ricorrente, in quanto fondati su aspetti sempre nuovi del rapporto, non toccati dal giudicato.

Altre questioni
  • Nell'ordinamento italiano quindi, per costante elaborazione pretoria non trova riconoscimento la teoria c.d. del "one shot" (viceversa ammessa in altri ordinamenti). Detta regola prevede che l'Amministrazione possa pronunciarsi negativamente una sola volta, facendo in detta occasione emergere tutte le possibili motivazioni che si oppongono all'accoglimento della istanza del privato
Consiglio di Stato, Sezione IV, 25 marzo 2014 francesco · pubblicato il 6 giugno 2014
T.A.R. Campania NA Procedimento amministrativo Valutazione di impatto ambientale e AIA Riservato agli abbonati

La decisione dell'amministrazione regionale di adottare la determinazione sulla valutazione di impatto ambientale (VIA) fuori dalla conferenza di servizi rappresenta una violazione, innanzitutto, di quanto stabilito dall'art. 14-ter, comma 4, della legge n. 241 del 1990.

Altre questioni
  • È stato sancito l'obbligo della partecipazione alla conferenza delle amministrazioni convocate nonchè l'impossibilità di esprimere al di fuori di tale sede il proprio consenso o dissenso, di talchè l'unica maggioranza utile ai fini della validità delle decisioni che si vanno ad assumere è quella che risulta fisicamente presente alla adunanza
T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, 6 marzo 2014 francesco · pubblicato il 6 giugno 2014
Consiglio di Stato Procedimento amministrativo Riservato agli abbonati

L'impugnazione dell'atto presupposto (qui: l'approvazione del progetto definitivo), già lesivo dell'interesse dell'interessato, consente di soprassedere senza pregiudizio all'impugnazione dell'atto conseguenziale (qui: l'atto di stipula dell'accordo di programma) quando l'annullamento del primo è ad effetto non meramente viziante del secondo, ma caducante.

Altre questioni
  • La giurisprudenza di questo Consiglio di Stato ha evidenziato che anche le amministrazioni preposte alla cura di valori e interessi sensibili (come quelli qui in rilievo) hanno l'onere di ritualmente esprimere all'interno della conferenza di servizi, proprio per il valore aggiunto del confronto dialettico, il loro eventuale dissenso qualificato.
  • e altre 1 questioni
Consiglio di Stato, Sezione VI, 5 marzo 2014 francesco · pubblicato il 6 giugno 2014

Il meccanismo della conferenza di servizi delineato dalla L. n. 241/1990 non prevede affatto che i pareri dei vari enti partecipanti siano resi noti in anticipo agli altri.

Altre questioni
  • L'eventuale “ostruzionismo” (leggasi mancata partecipazione o partecipazione non costruttiva alla conferenza dei servizi) deve essere in qualche modo sanzionato.
  • e altre 3 questioni
T.A.R. Marche, Sezione I, 6 marzo 2014 francesco · pubblicato il 6 giugno 2014