Sul risarcimento dei danni ex art. 2 bis, comma 1, L. n. 241/1990, causati dall'inosservanza del termine di conclusione del procedimento, attivato per ottenere la proroga del permesso di costruire ex art. 14 DPR n. 380/2001
T.A.R. Basilicata, Sezione I, 11 ottobre 2014bovicelli · pubblicato il 8 novembre 2014
La novella dell'art. 19 della legge n. 241/1990, come introdotta dall'art. 6 del d.l. 13 agosto 2011, n. 138, convertito con modificazioni nella legge 14 settembre 2011, n. 148, non può che essere rivolta de futuro
Consiglio di Stato, Sezione IV, 3 ottobre 2014bovicelli · pubblicato il 22 ottobre 2014
L'ordine di rimozione dei rifiuti presenti sul fondo può essere rivolto al proprietario solo quando ne sia dimostrata almeno la corresponsabilità con gli autori dell'illecito, per avere cioè posto in essere un comportamento, omissivo o commissivo, a titolo doloso o colposo, dovendosi escludere che la norma in discorso configuri un'ipotesi di responsabilità oggettiva
T.A.R. Emilia Romagna Parma, Sezione I, 28 maggio 2014bovicelli · pubblicato il 11 ottobre 2014
L'inversione procedimentale consistente nell'acquisizione di un parere successivamente all'adozione dell'atto cui esso è riferito, rende illegittimo l'atto stesso
T.A.R. Lazio Latina, Sezione I, 18 aprile 2014francesco · pubblicato il 11 agosto 2014
La macroscopica difformità di motivazione tra il preavviso di rigetto e il provvedimento finale finisce per frustrare le finalità partecipative e di confronto che il preavviso è finalizzato a realizzare, e rende il parere negativo impugnato illegittimo
T.A.R. Friuli Venezia Giulia, Sezione I , 27 maggio 2014francesco · pubblicato il 10 giugno 2014
Nell'ordinamento italiano quindi, per costante elaborazione pretoria non trova riconoscimento la teoria c.d. del "one shot" (viceversa ammessa in altri ordinamenti). Detta regola prevede che l'Amministrazione possa pronunciarsi negativamente una sola volta, facendo in detta occasione emergere tutte le possibili motivazioni che si oppongono all'accoglimento della istanza del privato
Consiglio di Stato, Sezione IV, 25 marzo 2014francesco · pubblicato il 6 giugno 2014
È stato sancito l'obbligo della partecipazione alla conferenza delle amministrazioni convocate nonchè l'impossibilità di esprimere al di fuori di tale sede il proprio consenso o dissenso, di talchè l'unica maggioranza utile ai fini della validità delle decisioni che si vanno ad assumere è quella che risulta fisicamente presente alla adunanza
T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, 6 marzo 2014francesco · pubblicato il 6 giugno 2014
La giurisprudenza di questo Consiglio di Stato ha evidenziato che anche le amministrazioni preposte alla cura di valori e interessi sensibili (come quelli qui in rilievo) hanno l'onere di ritualmente esprimere all'interno della conferenza di servizi, proprio per il valore aggiunto del confronto dialettico, il loro eventuale dissenso qualificato.
e altre 1 questioni
Consiglio di Stato, Sezione VI, 5 marzo 2014francesco · pubblicato il 6 giugno 2014
L'eventuale “ostruzionismo” (leggasi mancata partecipazione o partecipazione non costruttiva alla conferenza dei servizi) deve essere in qualche modo sanzionato.
e altre 3 questioni
T.A.R. Marche, Sezione I, 6 marzo 2014francesco · pubblicato il 6 giugno 2014
T.A.R. Campania Napoli, Sezione VIII, 7 febbraio 2014francesco · pubblicato il 25 aprile 2014
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