Rivista giuridica di urbanistica ed edilizia. ISSN 2498-9916     Direttori:  Avv. Francesco Barchielli  e  Avv. Ilaria Mannelli
Articoli pubblicati nel mese di Dicembre 2025 (27)
T.A.R. Campania, Salerno, Sezione II, 22 dicembre 2025
Se il titolo in sanatoria possa contenere la condizione di interventi modificativi dello stato di fatto rilevato al momento dell'accertamento degli abusi.
Consiglio di Stato, Sezione IV, 23 dicembre 2025
Se sia comunque necessario il titolo edilizio per la realizzazione di un nuovo vano insuscettibile di essere utilizzato come superficie utile per la permanenza umana.
Cassazione penale, Sezione III, 23 dicembre 2025
Se ai fini  dell'acquisto della proprietà da parte del comune a seguito dell'ingiunzione di demolizione non ottemperata sia necessario un apposito provvedimento amministrativo non surrogabile con l'eventuale verbale di inottemperanza redatto dalla polizia locale.
Cassazione penale, Sezione III, 23 dicembre 2025
Sull'onere di qualificazione del rifiuto e accertamento della sua pericolosità che grava in capo al detentore.
Consiglio di Stato, Sezione IV, 18 dicembre 2025
Se il Comune limitrofo sia legittimato ad agire contro gli atti autorizzatori di un impianto per il trattamento dei rifiuti dell'Ente confinante.
Consiglio di Stato, Sezione VII, 18 dicembre 2025
Sull' incremento di standard ai fini della garanzia della vivibilità dell'ambiente urbano nel caso di trasformazione di destinazione d'uso da ufficio ad abitazione. 
Cassazione penale, Sezione II, 19 dicembre 2025
Se la realizzazione della strada di accesso al fondo necessiti del permesso di costruire.
Consiglio di Stato, Sezione VII, 16 dicembre 2025
Sull'annullamento dei certificati di agibilità in caso di assenza di titolo edilizio.  
Distanze legali tra fabbricati in presenza di una tettoia abusiva sul confine
QUESITO: Su due lotti contermini, identificati nella vigente strumentazione urbanistica comunale PUC in zona omogenea Zto B2 - Completamento da residui di Piano, risultano, su di uno, l’edificazione di tettoie di superficie di 101,50 mq appoggiati al confine e aperti sui tre lati, mentre sull’altro una richiesta di PDC per la realizzazione di due villette a schiera.rnLa richiesta di PDC in esame localizza il manufatto da costruire in aderenza alle tettoie poste a confine.rnLa zona di interesse consente interventi di nuova costruzione nel rispetto degli indici e parametri urbanistici ed edilizi indicati dalle norme tecniche di attuazione e ammette la costruzione sul confine, esclusivamente nel caso di costruzione contemporanea di due edifici, o in aderenza.rnPosta la distanza di 5,00 m dal confine e 10,00 m dai fabbricati è possibile assentire la richiesta di PDC autorizzando la costruzione delle due villette in aderenza alle tettoie esistenti poste sul confine tra i due lotti?rnLe tettoie risultano essere state realizzate senza titolo edilizio e pertanto allo stato completamente abusive e costituiti da pilastri infissi al suolo e copertura in lamiera coibentata.
Corte costituzionale, 16 dicembre 2025
Se la legislazione regionale possa prevedere una procedura per l'autorizzazione paesaggistica diversa da quella dettata dalla legislazione statale.
Corte costituzionale, 16 dicembre 2025
Sulla legittimità della normativa regionale volta a limitare la proliferazione delle strutture ricettive extra-alberghiere.
Cassazione penale, Sezione IV, 11 dicembre 2025
Sulla doppia conformità nel caso di edificazioni eseguite in assenza del preventivo ottenimento dell'autorizzazione sismica.
Consiglio di Stato, Sezione II, 9 dicembre 2025
Se la SCIA possa produrre effetti anche in caso in cui la documentazione progettuale risulti incompleta. 
Consiglio di Giustizia Amministrativo Regione Sicilia, 6 dicembre 2025
Sulla necessaria apertura partecipativa nell'accertamento della lottizzazione abusiva.
Cassazione civile, Sezione V, 11 dicembre 2025
Sul profilo urbanistico del provvedimento di attribuzione della rendita catastale di un immobile.
Consiglio di Stato, Sezione V, 11 dicembre 2025
Se la delibera comunale che indica i valori delle aree edificabili ai fini dell'imposizione ICI abbia o meno portata imperativa.
Cassazione penale, Sezione IV, 11 dicembre 2025
Se la mancata trascrizione della acquisizione nei registri immobiliari rilevi ai fini dell'acquisizione al patrimonio comunale del manufatto abusivo.
Cassazione civile, Sezione II, 5 dicembre 2025
Se il muro di cinta debba essere sempre considerato ai fini del computo delle distanze tra costruzioni.
Consiglio di Stato, Sezione VII, 10 dicembre 2025
Sulla decorrenza del termine per l'ottemperanza all'ordine di demolizione nel caso in cui la misura cautelare non sia ancora venuta meno.
Consiglio di Stato, Sezione VII, 10 dicembre 2025
Se la mancata impugnazione del diniego di sanatoria per il posizionamento degli infissi possa incidere sull'ordine di demolizione.
Consiglio di Stato, Sezione III, 10 dicembre 2025
Se il procuratore speciale del figlio minore proprietario di un appartamento nel medesimo fabbricato ove era sito l'immobile oggetto di accertamento possa proporre atto di intervento ad opponendum.
Cassazione penale, Sezione III, 3 dicembre 2025
Se la deroga di cui all'art. 338, comma 7, R.D. n. 1265 del 1934 sia applicabile a tutti gli interventi di manutenzione, restauro o ristrutturazione edilizia in fascia di rispetto cimiteriale.
Consiglio di Stato, Sezione IV, 26 novembre 2025
Se la destinazione a verde pubblico comporti l'imposizione di un vincolo espropriativo.
Consiglio di Stato, Sezione IV, 26 novembre 2025
Sui poteri riconosciuti al Consiglio Comunale in ordine all'approvazione del Piano particolareggiato.
Cassazione penale, Sezione III, 27 novembre 2025
Se il promissario acquirente sia legittimato a richiedere l'istanza di concessione in sanatoria.
Quesito: Istanza di sanatoria e assenza standard urbanistici
QUESITO: IL dpr 380/01 all’art. 36 bis comma 1 riporta : "[...]In caso di interventi realizzati in parziale difformità dal permesso di costruire [...] , il responsabile dell'abuso, o l'attuale proprietario dell'immobile, possono ottenere il permesso di costruire e presentare la segnalazione certificata di inizio attività in sanatoria se l'intervento risulti conforme alla disciplina urbanistica vigente al momento della presentazione della domanda, nonché ai requisiti prescritti dalla disciplina edilizia vigente al momento della realizzazione. Le disposizioni del presente articolo si applicano anche alle variazioni essenziali di cui all'articolo 32"., ed ancora al comma 2 “il permesso presentato ai sensi del comma 1 può essere rilasciato dallo sportello unico per l'edilizia [...] subordinatamente alla preventiva attuazione [...]. In sede di esame delle richieste di permesso in sanatoria lo sportello unico può condizionare il rilascio del provvedimento alla realizzazione, da parte del richiedente, degli interventi edilizi, anche strutturali, necessari per assicurare l'osservanza della normativa tecnica di settore relativa ai requisiti di sicurezza e alla rimozione delle opere che non possono essere sanate ai sensi del presente articolo". Nelle Zto disciplinate dalle NTA in cui vi è l’obbligo della realizzazione degli standard urbanistici, al fine di determinare la conformità alla disciplina urbanistica vigente al momento della presentazione della domanda, il rilascio del permesso in sanatoria, può essere condizionato alla realizzazione da parte del richiedente di tali standards?