Vincolo paesaggistico
1290 articoli su questo argomento.
Sui criteri per la determinazione del danno ambientale in caso di abuso edilizio
T.A.R. Lombardia Brescia, Sezione II, 27 novembre 2013
L'amministrazione, nel vagliare la compatibilità di un manufatto preesistente con un limite ostativo sopravvenuto, deve in ogni caso considerarlo come vincolo relativo, suscettibile di rimozione ove, in concreto, si riscontri la compatibilità dell'opera con le ragioni di tutela presidiate dal vincolo medesimo
T.A.R. Piemonte, Sezione I, 19 novembre 2013
Sull'art. 146, comma 4, del d.lgs. n. 42 del 2004 secondo il quale l'autorizzazione paesaggistica “è valida per un periodo di cinque anni, scaduto il quale l'esecuzione dei progettati lavori deve essere sottoposta a nuova autorizzazione.
Altre questioni
- Sul parere vincolante della Soprintendenza ai sensi del comma 5 dell'art. 146 del d.lgs. n. 42 del 2004.
- e altre 2 questioni
T.A.R. Toscana, Sezione III, 8 novembre 2013
In sede di gestione del vincolo paesaggistico (e, ancor prima, in sede di imposizione dello stesso), l'eventuale situazione di compromissione della bellezza naturale ad opera di preesistenti realizzazioni, anziché impedire, maggiormente richiede che nuove costruzioni non alterino maggiormente l'ambito protetto
Consiglio di Stato, Sezione V, 4 novembre 2013
Sulle opere assentibili con mera D.I.A. e sull'applicazione o meno della sanzione demolitoria laddove non sia stata ottenuta alcuna previa autorizzazione paesistica
T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, 29 ottobre 2013
Sull'art. 27 del D.P.R. 380 del 2001 riguardo all'ordine di demolizione per le opere costruite senza titolo in aree sottoposte a vincolo paesaggistico
T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, 23 ottobre 2013
Sulla rilascio dell'autorizzazione paesaggistica da parte del medesimo soggetto che ha sottoscritto il permesso di costruire
T.A.R. Liguria, Sezione I, 30 ottobre 2013
Sulla possibilità o meno di ottenere l'autorizzazione paesaggistica postuma in caso di modesto incremento volumetrico
T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, 28 ottobre 2013
Nel procedimento di condono edilizio va esclusa la possibilità per il Comune di determinare gli oneri sulla base della oscillazione dei tempi di risposta all'istanza presentata dal privato.
Altre questioni
- L'indennità prevista dall'art. 15 della l. n. 1497/1939 ha natura di sanzione amministrativa
Consiglio di Stato, Sezione V, 17 ottobre 2013 n. 5042
In sede di rilascio della concessione edilizia in sanatoria per opere ricadenti in zone sottoposte a vincolo, ai sensi dell'art. 32 della citata legge n. 47 del 1985, l'esistenza del vincolo stesso va valutata al momento in cui deve essere presa in considerazione la domanda di condono
T.A.R. Toscana, Sezione III, 18 ottobre 2013
Le disposizioni del Codice del paesaggio prevedono l'assoluta prevalenza del Piano paesaggistico sugli altri strumenti di regolazione del territorio
T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, 14 ottobre 2013
Il rilascio di un titolo edilizio conseguito in sanatoria non fa venir meno il potere sanzionatorio dell'autorità deputata alla tutela del paesaggio
T.A.R. Sicilia Catania, Sezione II, 11 ottobre 2013
L'illecito ambientale cessa solo con la demolizione delle opere o con il pagamento della indennità risarcitoria in contestazione, senza possibilità di far decorrere alcuna prescrizione né dal rilascio del titolo edilizio in sanatoria né dal parere favorevole rilasciato ai fini della detta concessione in sanatoria
T.A.R. Sicilia Catania, Sezione II, 27 settembre 2013
Sul vincolo paesaggistico e sull'eventuale mancanza di visibilità della costruzione ai fini dell'espressione del giudizio di compatibilità
T.A.R. Toscana, Sezione III, 17 settembre 2013
L'esistenza di una precedente edificazione e l'eventuale degrado dell'area non comportano l'abbandono delle esigenze di protezione della zona
T.A.R. Campania Salerno, Sezione I, 6 settembre 2013
Per le opere abusivamente realizzate in aree soggette a vincolo paesaggistico trova applicazione l'art. 27 del D.P.R. 380 del 2001 e non vi è spazio per altre valutazioni contemplate dalle norme sanzionatorie (es. artt. 31 e 33 D.P.R. 380/2001) applicabili a costruzioni edificate in zone non sottoposte ad alcun vincolo
T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, 1 agosto 2013
La Regione Sicilia non ha disciplinato la tutela del paesaggio e “continua, quindi, ad utilizzare” in tale materia “la legislazione nazionale”, integrata da eventuali disposizioni regionali.
Altre questioni
- L'art. 143, secondo comma, d.lgs. n. 42/2004 si riferisce ai rapporti fra autorità statale e regionale, non ai rapporti procedimentali fra autorità procedente (statale o regionale) e altri enti territoriali minori.
- e altre 3 questioni
T.A.R. Sicilia Catania, Sezione II, 25 luglio 2013
Il procedimento di rilascio del permesso di costruire ha un rapporto di autonomia e non di interdipendenza rispetto al rilascio dei pareri volti alla tutela del paesaggio e dei complessi storici, monumentali, ambientali e archeologici.
Altre questioni
- Il provvedimento di diniego di nulla osta per la costruzione da realizzare in area soggetta a vincolo (ambientale o culturale che sia) non può limitare la sua valutazione al mero riferimento ad un pregiudizio per il bene oggetto di tutela, utilizzando espressioni vaghe, o formule stereotipe
T.A.R. Sicilia Catania, Sezione I, 25 luglio 2013
La giurisprudenza ha più volte precisato che la realizzazione di interventi e opere in aree protette deve essere sottoposta al preventivo rilascio di tre autonomi provvedimenti
T.A.R. Lazio Roma, Sezione II Bis, 24 luglio 2013
T.A.R. Campania NA
Vincolo paesaggistico
Energia ed autorizzazione energetica
Riservato agli abbonati
Il parere della Soprintendenza, proprio perchè vincolante per il Comune, si presenta come atto di arresto procedimentale immediatamente impugnabile da parte ricorrente.
Altre questioni
- E' illegittimo il diniego di autorizzazione paesaggistica reso dalla Soprintendenza laddove non consideri che il carattere monocolore dei moduli fotovoltaici, sostitutivi del manto di tegole, ben potrebbe inserirsi nell'ambiente circostante, avuto riguardo anche alla destinazione industriale della zona.
- e altre 2 questioni
T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, 16 luglio 2013
T.A.R. Campania NA
Accertamento di conformità - Sanatoria
Vincolo paesaggistico
Riservato agli abbonati
Nel caso di abusi realizzati in assenza di autorizzazione paesaggistica la presentazione dell'istanza di accertamento di conformità è inidonea a determinare l'inefficacia dell'ordine di demolizione relativo a tali lavori
T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, 16 luglio 2013
Il procedimento per l'acquisizione del parere della Soprintendenza costituisce un procedimento autonomo ed indipendente rispetto a quello volto ad ottenere la concessione edilizia
T.A.R. Sicilia Palermo, Sezione II, 17 luglio 2013
Sull'accertamento di compatibilità paesaggistica ex art. 167 lett. a) del D.lgs 42 del 2004 nel caso di volumi tecnici.
Altre questioni
- Sull'interpretazione dell'art. 167 lett. a) del D.lgs 42 del 2004
T.A.R. Lazio Roma, Sezione I Ter, 15 luglio 2013
Sul quarto comma dell'art. 33 del D.P.R. n. 380 del 2001 secondo cui “qualora le opere siano state eseguite su immobili, anche se non vincolati, compresi nelle zone omogenee A, di cui al decreto ministeriale 2 aprile 1968, n. 1444, il dirigente o il responsabile dell'ufficio richiede all'amministrazione competente alla tutela dei beni culturali ed ambientali apposito parere vincolante circa la…
T.A.R. Campania Napoli, Sezione IV, 15 luglio 2013