Consiglio di Stato, Sezione II, 26 gennaio 2026
Se il divieto la realizzazione di superfici utili e di volumi aggiuntivi in zone sottoposte a vincolo paesaggistico di cui all' art. 167, comma 4, D.Lgs. n. 42/2004 operi anche in caso di volume tecnico.
T.A.R. Toscana, Sezione III, 14 gennaio 2026
Se l'incompleta istruttoria procedimentale da parte del Comune che non acquisisce il parere dell'autorità preposta alla tutela del vincolo costituisca motivo di annullamento del diniego di condono edilizio.
Consiglio di Stato, Sezione II, 15 gennaio 2026
Se le funzioni delle Regioni in materia di tutela di beni di rilevanza paesaggistica si esaurisca nei vincoli procedimentalizzati di cui alla dichiarazione di notevole interesse pubblico.
Condono edilizio e stato legittimo. L. 199 del 2025 (Finanziaria 2026)
QUESITO: Alla luce di quanto previsto adesso dall'art. 1, comma 23, della l. 199 del 2025 (Finanziaria 2026), che ha modificato l'art. 5, comma 10, del D.L. 70 del 2011, gli immobili oggetto di condono edilizio (sanatoria straordinaria) possono adesso essere considerati equiparati ad ogni effetto di legge agli immobili legittimi, con possibilità di eseguire sugli stessi tutti gli interventi e non solo quelli fino alla manutenzione straordinaria o al risanamento conservativo?
Cassazione penale, Sezione III, 8 gennaio 2026
[A] Sulla realizzazione di box e tettoie per il ricovero di autoveicoli tale da suddividere il fondo in distinti lotti con destinazione a scopo edificatorio. [B] Sul momento in cui si perfeziona la contravvenzione di lottizzazione abusiva.
Decorrenza dei vincoli ex lege
Si richiede un parere circa la corretta individuazione della decorrenza del vincolo ex lege ai sensi della normativa sui beni culturali su un bene inaugurato nel 1914 e acquisito dal Comune nel 1984 nonchè quali termini siano da applicare in relazione all'ampliamento all'immobile avvenuto successivamente nel 1986.
Consiglio di Stato, Sezione IV, 28 maggio 2025
[A] Se il limite di dieci metri tra pareti finestrate espressamente prescritta per la zone C) di cui al D.M. 1444/68 si applica anche per le zone A; [B] Se la deroga alle distanze tra costruzioni previste dall'art. 879, comma 2 c.c. per l'ipotesi di confine con via pubblica operi anche rispetto alle distanze di cui all'art. 9 del D.M. 1444/68.