T.A.R. Aosta, Sezione Unica, 15 giugno 2026
[A] Sulla natura e sugli effetti giuridici della valutazione comunale e della Soprintendenza circa l'assentibilità di variante. [B] Se, in caso di interventi realizzati in difformità delle prescrizione urbanistico-edilizie, il privato ottenga un diritto a provvedimenti analoghi.
T.A.R. Puglia, Bari, Sezione I, 16 giugno 2026
Sulla sussistenza dei requisiti di compatibilità urbanistico-edilizia e sulla forma del motivato diniego in caso di inutile decorrenza dei termini per l'adozione del permesso di costruire.
T.A.R. Toscana, Sezione III, 16 giugno 2026
[A] Se il "non finito architettonico" può considerarsi una costruzione in totale difformità dal permesso di costruire. [B] Se l'operazione di tamponatura costituisce nuova cubatura.
T.A.R. Lombardia, Milano, Sezione II, 23 giugno 2026
[A]Qual è il limite della potestà conformativa degli enti proprietari sulla posa di infrastrutture digitali?[B]Quali poteri di prescrizione mantiene l'ente gestore della strada in caso di interventi in microtrincea autorizzati ex art. 49 CCE (Codice delle Comunicazioni Elettroniche)?
T.A.R. Lazio, Roma, Sezione II quater, 27 aprile 2026
Ai fini del calcolo della superficie assentita e della verifica di conformità dell'immobile, il parametro di riferimento è costituito dal titolo edilizio concretamente rilasciato o dalla misura massima teoricamente autorizzabile in base alle N.T.A. del P.R.G.?
T.A.R. Calabria, Catanzaro, Sezione II, 11 giugno 2026
[A]Se in ambito di conferenza di servizi semplificata, l’Amministrazione procedente abbia l’obbligo di sentire i privati. [B] Se la PA, in materia di allocazione di opere pubbliche, sia obbligata a fornire le motivazioni della scelta di un luogo rispetto che di un altro.
T.A.R. Molise, Sezione I, 12 giugno 2026
Se la domanda giudiziale di annullamento del provvedimento debba essere necessariamente rivolta nei confronti di tutte le Amministrazioni titolari del potere decisionale.
T.A.R. Sicilia, Palermo, 11 giugno 2026
Se, in caso di espropriazione per pubblica utilità non legittimata da titolo giustificativo, la realizzazione dell'opera pubblica sul bene determina il passaggio di proprietà.
T.A.R. Sardegna, Sezione II, 12 giugno 2026
Sulla legittimità dell'azione verso il silenzio serbato dall'amministrazione da parte di operatori che hanno presentato istanze autorizzative di progetti PNIEC (Piano Nazionale Integrato per l'Energia e il Clima) non prioritari.
T.A.R. Molise, Sez. I, 5 giugno 2026
Se, in ipotesi di parere emesso dalla Soprintendenza oltre il termine di legge per l'autorizzazione paesaggistica, il parere ha sempre valore vincolante.
T.R.G.A. Bolzano, 4 giugno 2026
Se, in caso di decadenza del titolo edilizio, il privato abbia diritto a pretendere la restituzione delle somme versate a titolo di oneri di urbanizzazione e costo di costruzione.
T.A.R. Lombardia, Milano, Sezione II, 5 giugno 2026
Se la riduzione oneri per il conseguimento del risparmio energetico, raggiunto con interventi in variante, possa operare con riferimento al contributo già versato a seguito del rilascio del titolo edilizio.
T.A.R. Liguria, Sezione II, 3 giugno 2026
[A] Sull'accertamento di conformità in sanatoria in zona sottoposta a vincolo paesaggistico. [B] Se, in caso di chiusura di area aperta e delimitata pertinente all'immobile, vi è incremento di volumetria e superficie.
Consiglio di Stato, Sezione IV, 27 maggio 2026
[A] Sulla liceità degli obblighi unilaterali assunti in una convenzione urbanistica. [B] Se tali obblighi, a seguito di compravendita, gravino solo sui primi sottoscrittori o sugli aventi causa.
T.A.R. Abruzzo, Pescara, Sezione I, 19 maggio 2026
[A] Sull'esercizio del potere di autotutela della PA in presenza di titolo abilitativo ottenuto sulla base di false rappresentazioni della realtà. [B] Sulla conseguente ammissibilità del superamento del termine decadenziale previsto per l'annullamento d'ufficio.
Legittimità edificio costruito ante 1967 al di fuori del centro abitato
QUESITO: Comune di Firenze edificio costruito abusivamente nell’anno 1965 fuori dall’ora centro abitato. Alla luce della norme di cui al piano Detti del 1963 e più che altro del Regolamento Edilizio vigente dal 1934 l’edificio è da considerarsi legittimo anche se costruito in completa assenza di autorizzazione?